“Metamorfosi è il nome che ho voluto dare alla mia collezione e installazione intesa come trasformazione del capo”. Così esordisce Vittorio Branchizio nello spiegare la collezione uomo per la prossima estate del suo marchio. L’installazione a cui si riferisce lo stilista è stata creata in collaborazione con i designer Uros Mihic e Simone Fantoni per esprimere le sovrapposizioni e la leggerezza che caratterizzano la collezione, presentata a Milano durante la settimana della moda.
Se i suoi omologhi hanno raccontato, sia a Pitti che alle sfilate milanesi, le storie di viaggiatori e luoghi esotici, Branchizio si è invece concentrato sul prodotto, sulla materia, plasmandolo a suo piacimento, mutandolo. “Ho studiato gli effetti ottenibili sulle fibre realizzando la collezione con due tecniche differenti così da creare tessuti in maglia successivamente trasformabili”, spiega il designer originario di Brescia.
E così ecco che la sua maglieria diventa emblema di un processo sperimentale tecnico-creativo dove cotone, seta e lino si interfacciano con del tessuto tecnico e colori piuttosto neutri, oltre agli immancabili nero e bianco, i quali prendono vita tramite la rielaborazione pittorica in corrosione piazzata e successivamente in parte colorata. Sempre a livello estetico, Vittorio Branchizio si è avvalso nuovamente dell’artista Sergio Perrero per quanto riguarda i disegni sui capi.
Quello di Branchizio è un approccio alla moda molto personale ma sempre ricco di rimandi artistici. Proprio in un’intervista rilasciata a Wait! un anno fa il designer spiegava come il suo stile fosse un percorso in continua mutazione che però non poteva tralasciare tre aspetti: ispirazione, creatività e know-how. “Probabilmente sono a pari-merito. Cerco costantemente ispirazione dal mondo delle arti e attingo moltissimo dalla mia collaborazione con artisti diversi in continuazione. Nella maglieria anche la componente tecnica è molto importante se vuoi un risultato davvero innovativo”.
La collezione primavera-estate 2017 è il punto di arrivo di questa concezione e quello di partenza, se continuerà così, per affermarsi come brand di maglieria da uomo sperimentale, all’avanguardia.
ph courtesy: press office
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