
Minimale è l’estetica della designer newyorkese Titania Inglis. I contrasti regnano nel suo stile: minimale o lussureggiante, duro ma femminile, moderno ma lavorato con tecniche tradizionali. Minimale è anche l’impatto ambientale delle sue collezioni. Infatti su facebook si legge il motto “Geometry + nature = clothing“. La Inglis vince nel 2012 il premio Ecco Domani Fashion Foundation award dedicato al design sostenibile. Le sue creazioni sono realizzate in una piccola fabbrica a New York con materiali sostenibili come il cotone organico Giapponese e la pelle conciata in vegetale. La sua è la filosofia del “less but better“, poco ma buono tradotto in termini spiccioli. La qualità dei materiali e della fattura e nettamente più importante del resto. Ma non solo, less but better vuol dire anche creare abiti che vanno dal giorno alla notte, dall’estate all’inverno, che cambiano grazie ad un taglio geometrico o ad un tessuto reversibile.
You might also like
More from Brands & Designers
Loro Piana accusata di non retribuire i suoi lavoratori indigeni in Perù
"Le nostre eccellenze": questa la value proposition che si trova sul sito ufficiale di Loro Piana alla sezione “viçuna”. E in effetti …
Donatella Versace e Dua Lipa: gli anni ’60 nella co-lab “La Vacanza”
Donatella Versace e Dua Lipa insieme per la Pre Fall 23 per celebrare l'estate italiana. La co-lab tra moda e …
Schiaparelli: il prêt-à-couture di Daniel Roseberry per la FW23
Arte e moda? Un connubio ben noto al più ampio pubblico, ma che ancora stride nel rapportarsi con la quotidianità, …


