
“In ogni industria c’è qualcuno che costruisce il futuro. Che si parli di tecnologia, architettura, cibo, automobili o navicelle spaziali. Nell’abbigliamento siamo noi”
Ecco come i due giovani designer canadesi Nick e Steve Tidball fratelli (gemelli) e atleti si presentano attraverso il loro brand emergente: Vollebak.
Una citazione tanto promettente quanto ambiziosa, sicuramente un’affermazione con non poche aspettative da rispettare! Eppure basta poco, uno sguardo alle ultime uscite, ai materiali performanti da loro usati e vincitori di premi Nobel o ai tessuti più resistenti e più innovativi al mondo da loro brevettati, e ai tanti premi vinti e riconoscimenti ottenuti dal brand in soli 5 anni di vita per capire che l’audacia con cui i due fratelli raccontano Vollebak è molto più genialità che presunzione.
Vollebak è l’incrocio tra futuro, necessità tecniche dello sportswear e l’idea che l’abbigliamento possa essere uno strumento. Non solo capi “pratici e funzionali” nei termini che possiamo intendere oggi, come un pantalone comodo o un maglione particolarmente caldo, ma che realmente possano renderci “più forti, più veloci, più intelligenti e farci vivere più a lungo”, come enfatizzano i fratelli Tidball.

I due designer promuovono quindi una ricerca maniacale al dettaglio, alla sperimentazione e all’elaborazione di nuovi materiali in grado di fornire qualità tecniche mai viste prime, producendo pezzi da loro definiti sportivi ma che vengono associati allo sportswear solo perché non esiste una categoria che realmente possa descrivere a pieno questo tipo di avanguardia.
L’estetica ricercata dalle linee pulite e dal design essenziale rende i capi molto lontani dall’idea di abbigliamento sportivo da “calzettoni con i sandali” ma molto più vicini ad un immaginario di vita quotidiana potenziata dalle tecnicità degli indumenti che indossiamo.

Sullo shop online del brand la maggior parte dei capi è sold out o quasi, per i pezzi più esclusivi ci sono liste di attesa infinite, nella speranza di accaparrarsi uno dei simboli più significativi della scienza e della tecnologia applicati all’abbigliamento. Per possedere in modo tangibile un assaggio del futuro e per vedere con i propri occhi che una T-shirt può essere fatta di ceramica, un giubbotto può essere la tela su cui disegnare sfruttando l’energia solare e una giacca “di jeans” può sembrare tale pur essendo tessuta in granito, con la fibra più resistente mai provata prima, metà capi d’abbigliamento e metà scienza.
More Info:
Sito: Vollebak.com
Pagina Instagram: @Vollebak
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