Ieri ho fatto uscire il mio articolo riguardo al femminismo gratuito dietro una semplice emoticon. Oggi scopro che anche il Dio della moda Karl Lagerfeld si è un po’ rotto le balle di tutte ste scenette a dir poco ipocrite.

Karl Lagerfeld, da decenni ormai è sotto i riflettori del sistema moda, disegnando per le griffe di lusso Chanel, Fendi e il suo omonimo marchio Karl Lagerfeld; è noto per la sua firma “uniforme”, ed è una delle figure più rispettate della moda.
Recentemente, in un’intervista a Numéro Magazine, commenta il movimento #MeToo e condivide con il mondo intero quello che è il suo pensiero.
Alla domanda “Cosa ne pensi del movimento #MeToo?”, il designer ha risposto: “Sono stufo di ciò. Io non mangio nemmeno maiale [in Francia il movimento è noto come #BalanceTonPorc]. Ciò che più mi sconvolge in tutto questo, sono le starlette che hanno impiegato ben 20 anni per far sapere al mondo cosa è successo. Per non parlare del fatto che non ci sono testimoni dell’accusa. Detto questo non sopporto il signor Weinstein”.
Aggiunge anche che “La legge ora dice pure che devi chiedere a un modello se è a suo agio con la posa. È semplicemente troppo, d’ora in poi, come designer, non puoi fare nulla”. E aggiunge: “Se non vuoi calarti i pantaloni, non diventare un modello! Unisciti a un convento, ci sarà sempre un posto per te nel convento. Stanno anche reclutando!”
AMEN.
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