
Sanchez Kane SS19 #1
“L’Italia per me significa l’inizio del mio mondo creativo, è il luogo in cui ho imparato che la bellezza si manifesta in modi diversi, è la mia scuola”. Così esordisce Barbara Sánchez Kane, stilista di origini messicane, già studentessa del Polimoda, a Firenze. E se il Bel Paese è l’avvio del suo zeitgeist come designer, Margiela e la moda sperimentale degli anni Novanta, sono lo spunto estetico. A cui si aggiunge l’arte, ispirante non solo lo stile ma anche il modo stesso con cui Kane presenta le collezioni del suo brand SÁNCHEZ-KANE, fondato nel 2016, ossia, attraverso delle installazioni o performance.
Barbara, qual è l’idea di moda dietro al tuo marchio SÁNCHEZ-KANE ed è con questo punto di vista che hai deciso di fondarlo?
SÁNCHEZ-KANE è nato due anni fa per rendere tangibili i miei pensieri. È un mezzo di espressione attraverso il quale invito tutti a raggrupparsi a levitare con me.

Sanchez Kane SS19 #2
Hai studiato al Polimoda. Quali aspetti, questo tipo di scuole, contribuiscono a spiegare e cosa, invece, un designer emergente impara sul campo?
Penso che la scuola e la città contribuiscano al tuo processo creativo e influenzino il tuo lavoro e il modo in cui ti avvicini ai tuoi progetti.
Sei messicana, ma hai sfilato a New York per tre stagioni. Il tuo intento è quello di portare nel mondo i tratti estetici della moda, tipici del tuo paese. Viste le recenti notizie politiche, che vedono ancora i confini, non solo geografici, tra i due paesi in questione, quale pensi sia il ruolo del settore in cui lavori? Un atto creativo può davvero rendere le persone consapevoli di determinati problemi?
Sì. La moda è sempre stata usata per ragioni politiche, possiamo vedere il riavvio dell’economia francese con Dior o quello che la minigonna ha fatto al movimento delle donne.

Sanchez Kane SS19 #5
Definisci le tue collezioni come installazioni, andando oltre il concetto di presentare solo abiti in passerella. Che rapporto hai con l’arte contemporanea e quali aspetti di essa si trovano nella tua ultima collezione, Macho Sentimental?
Penso che non ci sia alcuna divisione tra di loro. Mi ispiro molto ad artisti come Ana Mendieta, e puoi vedere molte rimandi a Frida Khalo e Diego Rivera, soprattutto sul loro amore e la relazione distruttiva che hanno vissuto.
Tra i marchi storici, quali sono quelli con cui hai più affinità, in termini di stile?
Martin Margiela e Walter Van Beirendonck.

Sanchez Kane SS19 #8
A Milano possiamo trovare alcuni dei tuoi pezzi selezionati al Grand Tour Studio: qual è il tuo pubblico di riferimento?
Come ho detto prima, il mio obiettivo è trovare persone inedite “disadattati”, creare un gruppo e levitare insieme a loro.
Quali sono i progetti per il futuro?
Sto per imbastire un’installazione per la settimana del design che si terrà a Città del México, inoltre e continuo a lavorare sulla collezione SS19, per settembre.
Credits:
Solar Magazine
Photo: Khristio
Styling: Raul Castilla
H&MU: Emilio Becerril
Model: Joel Islas
Set: Sebastian Narbona and Fernando Calicó
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