Un messaggio semplice, una nuova ed energetica prospettiva. Non ci sono contesti di sfondo, né un tema portante. E’ così che Andrea Pompilio presenta la sua visione per l’Autunno/Inverno 2018-19 dove il prodotto è l’unico re: solo sotto i riflettori, pieno di potere diretto.
L’attenzione infatti è posta su pezzi well-made e must have per un ritorno a quella che è la vera essenza del brand, mantenendo però la sua forte attitude.
Immortalando i mood del momento, insieme ai pezzi iconici del classico guardaroba maschile, Andrea Pompilio realizza ancora una volta ciò per cui è riconosciuto: ossia rivoluzionare l’ordinario in qualcosa di extra-ordinario, racchiudendo il tutto in una dichiarazione individuale di puro stile.
Nasce così una collezione strettamente focalizzata negli elementi, compatta nella quantità, ma ricca di stile e dettagli, che lascia spazio a pezzi più trasversali.
Per aggiungere un pizzico di stravaganza ai classici del guardaroba, i tessuti a quadri si illuminano di fili pop, in un eclettico mix di pattern, passando da rigorose geometrie a tappezzerie floreali, fino ad inaspettati tie&dye.
I colori e le grafiche si intonano alla perfezione con le righe jacquard dei maglioni montati a rovescio, così come le bande ad intarsio sulle camicie bowling combaciano con le cuciture francesi, ricreando così l’ effetto “cucito a mano”.
Le camicie tartan di flanella si aggiornano con orli tagliati a vivo e maniche fluo con risvolti in tessuto a contrasto spesso mixate con pettorine in felpa. Gli inserti sportivi in giallo limone aggiungono invece, un tocco sorprendente a capispalla con cappucci in nylon e poliestere.
Un must del brand, i mocassini bicolor in cavallino e vitello esplodono in quattro varianti colore e si arricchiscono di micro borchie.
La tradizione incontra dunque l’innovazione e l’eredità stilistica di Andrea Pompilio, trova in questa collezione nuove interessanti interpretazioni.
I pantaloni baggy double-face in rigido tessuto Jap, si alternano a denim slim fit con stiratura old-school al centro della gamba, che crea una rigorosa scoloritura.
Il cappotto oversize, capo chiave degli anni ’50 è presentato in un mix vibrante di arancione e verde loden, con polsini e martingala, mentre i giubbotti da lavoro, qualificati come tocchi di stile della stagione, sono rivisitati in jersey di cotone con aperture laterali e dettagli intrecciati.
I parka oversize in nylon ultralucido, sono contrassegnati da imputure bianche, fil rouge di tutta la collezione, mentre gli stivaletti in montone, cliché delle calzature invernali, sono portati ad una dimensione totalmente nuova.
Anche per questa stagione torna il claim “Love me forever or never”, ricamato sui pantaloni over e sulla maglieria, mentre la label detachable si esterna e diventa logo dal sapore vintage, come si usava una volta per connotare il fornitore del tessuto e la composizione dei materiali.
Una novità è invece l’inedita etichetta “Andrea Pompilio Milano” impressa sulle felpe o ricamata sui completi e i cappotti.
Il passato incontra il presente, così come le vibrazioni streetwear corrompono anche il più prosaico dei pezzi, con sovrapposizioni di capi e mix di pattern.
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