Una continua ed efficace ricerca dei futuri nomi del made in Italy. Tra le tante caratteristiche di White, questa è quella più interessante, stimolante, sia dal punto di vista creativo che da quello, altrettanto essenziale, commerciale. Durante la tre giorni appena terminata, tenutasi in contemporanea con la settimana della moda uomo, la fiera della moda più significativa di Milano ha infatti organizzato ben due concorsi dedicate alle giovani leve della moda: il Premio Ramponi, vinto da Francesca Castagnacci, e il Time Award. I vincitori sono Matteo Thiela, creativo puro, per la categoria abbigliamento, e Simone Vera Bath per gli accessori. Tra i premi speciali Ssheena si è aggiudicata il Premio Ice, ancora Thiela che vince anche il Premio TaoModa e, infine, Federica Tosi con il Premio Lancia.
Giovane, fiera e composta, Federica Tosi, romana, esprime l’entusiasmo derivante dal buon esito spiegando nel dettaglio ogni materiale, tecnica e silhouette utilizzati per realizzare la pre-collezione per il prossimo inverno. << Sicuramente è per una donna che ama uno stile ricercato ma comodo, funzionale. La creatività è infatti più sui tessuti, come il particolare dainetto (tessuto sintetico dall’effetto scamosciato, ndr), e i tagli dati ai vari capi >>. E la produzione? << Produco tutto in Italia, in Puglia per l’esattezza. E, a parte qualche eccezione, ho scelto di realizzare ogni mia collezione con tessuti naturali >>.
Quando si partecipa a un evento come White, oltre che il punto di vista stilistico e creativo emerge anche quello relativo al rapporto tra produzione e distribuzione. Non è infatti solo la stampa a girare tra i vari corners, ma anche buyers provenienti da tutto il mondo che cercano l’acquisto migliore stando attenti, sopratutto in questo particolare momento storico dove anche le grandi potenze come il Giappone si trovano in difficoltà, al costo di ogni capo. La capacità di un designer che vuole fare emergere il suo brand sta anche nel riuscire a leggere queste esigenze e Tosi ha scelto una particolare strategia: << il nostro punto di forza, oltre l’alta qualità dei materiali e la produzione nostrana, è tenere il più possibile bassi i prezzi. Questo perché sono consapevole di come sta andando il mondo e, in particolare, questa industria >>.
Selezionata con gli altri finalisti del Time Award tra oltre 300 brand, Federica Tosi dimostra di possedere umiltà e idee chiare, sia dal punto di vista commerciale che creativo. Due elementi fondamentali per farsi strada nell’universo agrodolce dei nuovi talenti della moda italiana.
ph courtesy: press office
ph courtesy (1st): Ilaria Introzzi
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