Pitti Uomo è di nuovo pronto ad entrare in scena a Firenze dal 13 al 16 giugno 2017, con nuovi e stimolanti tracciati nel suo percorso espositivo: un’accurata ridistribuzione degli spazi, un ampliamento delle sezioni che rappresentano gli stili più contemporanei e di ricerca del menswear oggi, e uno sviluppo delle aree proiettate al futuro del fashion.
Il tema dell’edizione n.92 di Pitti Uomo è l’energia vitale seguendo lo slogan “Boom Pitti Blooms” : fiori macroscopici e gentilmente prepotenti invadono la Fortezza da Basso, piovendo su tutto, ammantando gli spazi, sbocciando in creazioni artistiche e icone digitali, contagiando l’atmosfera con uno spirito che dispone al fiorire di nuove idee.
Ed è su questa linea che Wait Magazine, sempre attento ai nuovi talenti, seleziona e presenta tre nuovi brand di forte impatto come Chris Ran Li, Junk Deluxe e Selfmade.
SELFMADE è un progetto nato da Gianfranco Villegas, un giovane designer filippino-italiano.
Ogni pezzo nella collezione è realizzato artigianalmente in Italia con materiali pregiati e caratteristiche finiture personalizzate. La firma SELFMADE, in 3D ricamata a mano, viene applicata in filo di seta usando una tecnica unica del marchio.
Il concetto generale è quello di mescolare la cultura italiana di lusso con lo streetwear filippino americano e la cultura di hiphop, il cui risultato compare nella giacca di bomber oversize o nel parka di pura seta.
Le scarpe da ginnastica SELFMADE sono realizzate in collaborazione con Leonardo Amaolo nella regione Marche, nota anche come la Shoe Valley italiana e sono realizzatw a mano in cuoio premium.
Il marchio ha già ottenuto l’attenzione di star come Asap Rocky, Rihanna, Chris Brown e altri.

CHRIS RAN LIN è un designer di origine cinese e nel 2013 ha lanciato la sua etichetta di abbigliamento maschile con sede a Melbourne. Il suo stile unico e le scarpe da uomo sono catturano profondamente l’attenzione degli addetti del settore. Le sue collezioni di abiti, scarpe, cinture e borse, si intonano saldamente ai suoi straordinari pezzi di maglieria di lana vividamente colorati, con spessori in rilievo, tele intrecciate e dettagli rifiniti a mano.
Fin dall’inizio, il designer CHRIS RAN LIN crede nel potenziale illimitato dell’indumento a maglia. I suoi esperimenti sono coraggiosi e altamente esplorativi. Il designer, riporta in auge la tecnica sartoriale della vecchia scuola, che si sposa perfettamente con l’artigianalità tradizionale.
Le sue opere sono lussureggianti nei colori e nella loro mascolinità nascondo un tatto deliziosamente morbido.
L’intricato modello a maglia e la ricreazione del tessuto riflettono gli occhi maniaci del designer per i dettagli. CHRIS RAN LIN sviluppa la pratica del design di moda traendo ispirazione da speculazioni concettuali, per poi trasmutarle in un abbigliamento maschile commerciale e contemporaneo. L’immagine del marchio ha portato alla rivoluzione e all’espressione del design creativo della cultura.
Partendo da un semplice portfolio di prodotti come i jeans Levi’s 501 e le lampade art deco francesi, JUNK de LUXE ha una storia unica che non può essere replicata. Inizialmente è stato fondato sulla premessa di vendere jeans vintage Levis 501 e partendo dal denim come simbolo di sfida giovanile è stato successivamente trasformato nell’elemento chiave del marchio abbinato ad elementi classici come gli abiti in stile Savile Row.
Il brand oggi, fornisce collezioni caratterizzate da una base tradizionale e un’ anima che va dal rock allo streetwear, conservando sempre l’estetica di alta qualità con tessuti altamente pregiati. Dotato di una gamma completa di abbigliamento da camicie, magliette, maglioni e pantaloni, JUNK de LUXE, è considerato un marchio in continua evoluzione con le tendenze attuali, senza mai essere schiavo della moda.
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