Può il bon-ton essere attuale? In un’epoca dove vanno per la maggiore sneakers e, in generale, lo sport-wear è difficile dirlo. Viviana Mori con il suo brand, nato appena un anno fa, pensa di sì. In fondo è stato dimostrato, anche sulle passerelle d’Alta Moda, che con l’abito giusto pure le scarpe sportive per antonomasia posso essere chic.
Viviana, quando e perché hai deciso di fondare il tuo eponimo brand?
Ho sempre sognato di avere un mio marchio, prima lavoravo su misura ma creando sempre capi disegnati da me. Appena sono stata contattata dal mio attuale finanziatore e socio un anno fa, ho avuto la possibilità di realizzare il mio sogno.
Oggi la parola “moda” che significato ha in generale e poi, per te, in particolare?
Tutto è diventato moda. È moda non seguirla, è moda il link sui social che dura due giorni, un film, una corrente di pensiero, un modo di dire, persino fregarsene. Per quanto riguarda l’abbigliamento, la cosa a cui ho fatto più caso in questi ultimi anni è la totale esasperazione e la voglia di staccarsi dal gruppo di pecoroni che le aziende maggiori, aiutate dai mass media e dai “patroni della moda” vogliono e sono riusciti a creare: persone vuote che comprano senza sapere cosa acquistano, con lo sguardo da zombie nei negozi a caccia dell’ultimo trend che durerà forse un mese. Da qui si è arrivati all’apice dell’uguaglianza nella banalità che finalmente ha traboccato creando un’esplosione di stile di ogni tipo: non si è mai stati tanto individuali nella storia della moda come in questo decennio, e lo adoro. Ritengo che moda sia proseguire con la propria vita e i propri ideali osservando le novità e adottandole in caso vadano a braccetto con le mie idee, senza mai dimenticare di essere me stessa.
Qual è il valore aggiunto di Viviana Mori?
Il nostro marchio si rivolge ad una donna dinamica, con una vita frenetica che non ha tempo di passare per casa a cambiarsi prima di uscire ma che ci tiene comunque a essere elegante ma comoda allo stesso tempo. Noi cerchiamo di andare incontro alle sue esigenze mixando lo stile bon ton ai tessuti no-stress, senza “costringere” la donna in un tubino tutto il giorno. Aggiungiamo femminilità e dettagli: i tessuti, i carré delle camicie maschili, le stampe delicate e i ricami fino ai colori ricercati per le nostre collezioni a tema.
Qual è il posizionamento del tuo brand sul mercato?
La nostra cliente ideale apprezza la qualità, la ricercatezza dello stile e l’eleganza. Rifugge la banalità e l’apatia. I nostri capi riflettono uno stile bon ton ed un’eleganza giovane e frizzante, con un posizionamento affordable.
Cosa vuol dire essere stilisti emergenti in Italia?
Gli stilisti emergenti sono fortemente appoggiati da blog, eventi e giornalisti a caccia di novità, ma per quanto riguarda la ristretta cerchia dell’olimpo della moda le porte sono abbastanza sbarrate e non è facile arrivarci solo con il talento, un buon prodotto e la meritocrazia.
Progetti futuri?
Amplieremo la lingerie con nuovi modelli e tessuti, ci piacerebbe anche creare una linea beach-wear sempre di ispirazione retrò.
ph courtesy: press office
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