“Eureka!”. Deve aver esclamato questa antica parola Carlo Perissinotto, designer veneto, quando ha vissuto il momento che lo ha portato a fondare il suo brand di occhiali Moody. L’attimo, che lui racconta con una sfumatura di emozione, è quello in cui ha scoperto dei bozzetti del XVII secolo all’interno di un biciclo del suo bisnonno ricevuto come lascito da parte di un nobile. Da quell’istante il duro lavoro, in collaborazione con un suo amico designer di Los Angeles, e alcuni ostacoli necessari per crescere, l’hanno portato nel giro di un anno a presentare le sue creazioni a Venezia durante la 73ma Mostra del Cinema.
Perissinotto è un ragazzo giovane, entusiasta e un perfezionista. << Sono anche lunatico, è per questo motivo che ho chiamato il mio brand Moody >>. È così che viene inaugurato il nostro incontro presso la suggestiva ed elegante location della Venice Movie Stars Lounge.
Gli occhiali, sia da vista che da sole e a maggioranza genderless, sono a livello estetico il giusto melange di antico, contemporaneo e avveniristico. Tra questi, oltre al Penny che ne è l’icona, il modello Barbell spicca poiché è caratterizzato da un particolare effetto spazzolato color rame. In realtà ogni modello di Moody vuole essere la lente attraverso la quale chi lo indossa sia in grado di comprendere la visione creativa e temporale di Carlo Perissinotto.
<< Quando ho fondato Moody ho commesso alcuni errori, anche sul piano personale. Ma questo mi ha anche permesso di arricchirmi a livello di incontri e, sopratutto, di competenze >>. Umiltà e sincerità, dunque. << Faccio parecchia ricerca, e ascolto molto gli artigiani nell’area del Cadore che realizzano ogni modello. Seguendo tutta la filiera, dalla creazione dell’occhiale nella mia mente a quella fisica, concreta in laboratorio, ho acquisito particolari nozioni a livello tecnico >>. E questo si nota soprattutto nei materiali e nella lavorazione. << Gli occhiali Moody si distinguono certamente a livello visivo ma un altro mio obiettivo era quello di renderli portabili e leggeri. Per questo motivo il metallo è attualmente il loro componente principale. Inoltre, per la nuova collezione di occhiali da vista abbiamo deciso di realizzare tutti i modelli in titanio >>.
Perissinotto non ha muse ispiratrici, icone a cui fa riferimento. A questo modo di trarre ispirazione preferisce imparare dai marchi che ammira, dalle persone che incontra, dalle voci della maestria manuale italiana. Moody è un marchio indipendente, qualitativamente eccellente. Oltre all’aspetto tecnico vi è infatti anche quello dei dettagli che solo chi ama e crede nel proprio progetto può applicare, come la scelta di sottoporre ogni occhiale al processo di sabbiatura prima della galvanica per dare maggiore aderenza alle varie colorazioni.
Un prodotto di nicchia, per clienti che vogliono indossare qualcosa che li differenzi dagli altri ma che, allo stesso tempo, non li renda estranei alla contemporaneità. Ed è proprio sul presente che Carlo Perissinotto sta gettando le basi per i modelli futuri, combinando tecniche diverse, sperimentando, senza fermarsi.
ph courtesy: press office
You might also like
More from Accessories
ETRO: tutte le borse iconiche della Maison
ETRO è marchio italiano che nasce nel 1968 come azienda tessile e da allora porta avanti un profondo legame con …
La sneaker di Golden Goose diventa sostenibile: il modello Yatay 1B
La classica sneaker bianca viene progettata tenendo conto della sostenibilità e di un basso impatto a livello ambientale. Golden Goose …
Santart: l’arte è un gioiello
Santart è un brand artigianale Made in Italy nato dalle menti creative di Maria Ricco e Moreno De Lauri, due …







