Introdurre una nuova realtà non è cosa facile, specialmente se a caratterizzarla sono molteplici fattori, anche culturali, e se il settore in cui opera è saturo come quello della moda. È il caso di Sadak, marchio nato nel 2010 dalla mente creativa del designer di origini serbe Sasa Kovacevic.
Kovacevic respira sin da giovane l’arte del cucito a mano e le particolarità estetiche e intrinseche degli abiti tradizionali della sua terra di origine che usava vestire la sua famiglia, in particolare la nonna. Il locus amoenus del focolore domestico è al contempo guastato dalla rigidità del regime comunista e dalla conseguente militarizzazione del paese. Questa dicotomia sociale è visibile nella sua moda, pratica che, collezione dopo collezione, è applicata a un unico e imprescindibile motto: pride in individuality.
L’individuo primario, da cui si genera la visione di quella che sarà la serie di abiti – oggi sia per l’uomo che per la donna -, è certamente il creativo, con il suo retaggio familiare e la sua visione del mondo contemporaneo, passato e presente. Ma tra le fibre e i colori è allo stesso tempo l’individuo secondario, la persona che vestirà le sue creazioni. Altrettanto fondamentali come il primo, essi sono i corpi a cui si ispira, pensando alle loro esigenze, senza farne perdere il carattere. Ed è così che si va a formare un guardaroba completo da ogni punto di vista: c’è l’elemento prezioso, ma anche quello meno complesso, la forma strutturata e quella più casual, dando come risultato, un interessante melange di street wear couture.
Moda sì, ma c’è molto altro nella vita del designer di Sadak. In seguito alla laurea in fashion design presso la Kunsthochschule Weißensee a Berlino, lo stilista frequenta un altro corso in stage and costume design all’ Academia d’arte di Belgrado. Questa specializzazione gli consente di creare costumi per produzioni cinematografiche indipendenti e anche blockbuster, uno su tutti The Hunger Games parte 1.
Sasa Kovacevic è certamente capace. Lo si vede nei dettagli degli abiti, nelle stampe inedite e, soprattutto, ed è l’aspetto più importante, nel fatto che studia, approfondisce stili e tecniche, silhouette e condizioni sociali al di fuori della moda. Un brand di cui sentiremo sempre più parlare in Italia, e nel mondo.
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