Ci sono scelte che, nella moda, sembrano andare controcorrente. Lasciare un indirizzo elegante nel cuore di Firenze, Piazza d’Azeglio, per spostarsi tra i capannoni della città che produce, a sud-ovest, lì dove un tempo si cucivano i vestiti che hanno vestito l’Italia. È esattamente quello che hanno deciso di fare Gianmaria Brini e Cristiana Andreoli. E a noi di Wait Fashion, che li conosciamo da anni e con loro abbiamo condiviso presentazioni, eventi e qualche serata a suon di DJ-set durante Pitti, la cosa non sorprende per niente. Perché dietro questo trasloco non c’è un passo indietro, ma un’idea molto precisa di cosa voglia dire, oggi, mettere il cliente al centro.
Riavvolgiamo il nastro. Da una parte la storia di Brini, nata nel 1976 da Giovanni e Auri Brini, con lo studio fiorentino firmato dall’architetto Cristiano Toraldo di Francia del Superstudio. Dall’altra quella di Andreoli, fondata nel 1979 da Ugo Andreoli. Due uffici storici, due generazioni, due cognomi che nel 2021 si sono uniti in Piazza d’Azeglio diventando un acronimo che è già un programma: BIG AND, Brini Gianmaria e Cristiana Andreoli.
Oggi quel percorso fa un altro salto. La nuova casa è in Via Baccio da Montelupo 156, un open space di oltre 800 mq pensato per chi lo showroom lo deve raggiungere davvero: oltre 30 posti auto dedicati, un’area privata di più di 500 mq per il carico e scarico proprio davanti alla struttura, e innesti diretti sulle arterie toscane. Per le oltre 200 ragioni sociali che ogni stagione passano da qui, la comodità ha smesso di essere un dettaglio: è diventata il servizio.
C’è poi un cortocircuito che ci piace. Via Baccio da Montelupo nasce dal Piano Bellincioni del 1915 e prende forma negli anni del nuovo ponte sulla Greve, in quella Firenze industriale del Novecento fatta di capannoni e corti interne dove la Toscana letteralmente vestiva l’Italia. Portare qui un grande showroom di moda è una scelta tutt’altro che casuale: uno spazio essenziale e luminoso, dove la sostanza conta più della facciata e ogni metro quadro lavora per i brand e per i clienti.
Dentro, i brand storici restano al loro posto, affiancati da nuovi nomi scelti dopo una ricerca attenta, con quelle connotazioni di serietà e qualità che si leggono al primo sguardo. E lo spazio non è solo distribuzione: è multifunzionale, adatto a meeting, mostre fotografiche e artistiche, shooting. L’inaugurazione è fissata per il 1° luglio, in apertura della campagna vendite, e gli aggiornamenti corrono sul sito e su Instagram, tra i profili @brini_showroom e @andreolishowroom.
Tra le partnership importanti del nostro team, aggiungono Cristiana e Gianmaria, spicca quella con Francesco Bindi: «Ci siamo conosciuti quando lavorava in uno dei top store toscani negli anni Novanta, cliente dello showroom. Da lì è nata una collaborazione proficua che dura da oltre 13 anni, in cui Francesco, intrapreso il mestiere del rappresentante, unisce la gestione delle sue aziende al supporto commerciale sulle nostre linee, portando passione, conoscenza del prodotto e crescita». Siamo andati a farci raccontare il resto direttamente da loro.
Quattro domande a Gianmaria Brini e Cristiana Andreoli
Avete lasciato un indirizzo prestigioso come Piazza d’Azeglio per una zona industriale a sud-ovest di Firenze. Quando avete capito che era la scelta giusta, e come l’hanno presa i vostri clienti?
Piazza d’Azeglio resterà un ricordo indelebile della nostra storia, un capitolo di cui siamo orgogliosi. Tuttavia, con l’unione delle nostre realtà nel 2021, abbiamo sentito l’esigenza naturale di evolvere. La scelta di trasferirci in Via Baccio da Montelupo è nata ascoltando con attenzione le necessità dei nostri clienti: professionisti che oggi, più che mai, hanno bisogno di concretezza, spazio e accessibilità. Spostandoci qui non stiamo solo cambiando indirizzo, ma offrendo un ambiente progettato per rendere il lavoro più fluido, comodo e produttivo. Siamo certi che, varcando la soglia di questo nuovo spazio, i nostri partner comprenderanno lo spirito di questa decisione: non si tratta di una rinuncia, ma di un investimento sulla qualità del tempo che passeremo insieme.
Oltre alla raggiungibilità, quali novità e sorprese troveranno i clienti varcando la porta del nuovo spazio?
La vera sorpresa è la fluidità. Abbiamo progettato uno spazio di 800 mq luminoso, aperto e modulare, dove la collezione non è solo esposta, ma respira. La semplicità dell’architettura industriale ci permette di valorizzare al massimo ogni capo e ogni dettaglio stilistico. È un ambiente multifunzionale, pensato per essere un punto di incontro dinamico: un luogo dove il business si sposa con il comfort, ideale per presentazioni, shooting o momenti di confronto creativo con i nostri brand.
Avete inserito nuovi brand in collezione: quali sono quelli su cui riponete più aspettative per questa stagione, e perché proprio loro?
La nostra proposta stagionale si arricchisce di nuovi nomi selezionati con grande attenzione, basandoci su criteri di qualità, serietà e potenziale di mercato. Preferiamo non isolare un brand rispetto agli altri, perché la nostra forza risiede nell’equilibrio complessivo della collezione: ogni nuovo innesto è stato scelto perché porta con sé una propria identità distinta e un valore aggiunto concreto. Le vere “sorprese” di questa stagione risiedono nella capacità di questi brand di dialogare perfettamente con il nostro portfolio storico. Saranno i nostri clienti, con la loro sensibilità, a scoprire queste potenzialità direttamente in showroom.
Nel 2021 ci avevate raccontato la forza di lavorare insieme da marito e moglie. A distanza di tempo e con questo nuovo capitolo, cosa è cambiato nel vostro modo di fare squadra?
La sfida è diventata una sinergia naturale. Il tempo ci ha permesso di consolidare i nostri ruoli, imparando a trasformare la diversa sensibilità di ciascuno in una risorsa unica. Oggi siamo più veloci nelle decisioni e più ambiziosi nella visione. Lavorare insieme in questo nuovo spazio rafforzerà ancor di più la nostra identità: BIG AND non è più solo l’unione dei nostri nomi, ma una realtà solida e consapevole, pronta a sostenere i nostri brand partner con ancora più energia.
In showroom: i brand SS27
Uomo: Caliban, Capalbio, Coming Soon, Cycle, Daniele Alessandrini, D’Amico, Devoré Incipit, Edwin, Halo, L’Impermeabile, MQJ, Newton, Nine in the Morning, Obey, Panama Route, SimplyVee, Tantà, Tatras, Tintoria Mattei, Uniform.
Donna: Absolut Cashmere, Coming Soon, Cycle, Des Petits Hauts, Femail, Grace Mila, Halo, L’Impermeabile, Magazzini del Sale Venezia, Miss Sixty, Newton, Nine in the Morning, Obey, Philia Loft, Robert Fridman, SimplyVee, Souvenir, Tantà, Tatras, Weili Zheng.
Accessori: Camerucci, Moschino, Puraai, Valsport, Vipera.
A Pitti Uomo 110 (SS27)
I brand del portfolio presenti in fiera, con le rispettive postazioni:
- Nine in the Morning, Padiglione Centrale, piano attico, G/3-7
- Daniele Alessandrini, Padiglione Centrale, piano terra, B/14
- Capalbio, Padiglione Centrale, piano inferiore, Q/14
- D’Amico, Padiglione Centrale, piano inferiore, Q/14
- Devoré Incipit, Padiglione Centrale, piano inferiore, V/19-Z/18 e U/11 V/12
- L’Impermeabile, Padiglione Centrale, piano inferiore, Q/14
- Tatras, Padiglione Centrale, piano inferiore, T/1-3
- Halo, Sala della Ronda 4
Info pratiche
Dove: Via Baccio da Montelupo 156, Firenze (zona sud-ovest, Casellina-Scandicci).
Inaugurazione: 1° luglio.
Campagna vendite: dall’1/07 al 7/08 e dal 31/08 al 9/10.
Come arrivare: uscita Firenze-Scandicci della FI-PI-LI a 3-4 minuti, A1 Firenze Impruneta a 8-10 minuti, Empoli e Valdelsa a 25 minuti, Prato e Pistoia via A11 in 30-40 minuti, Pisa e Livorno via FI-PI-LI in 50-60 minuti, Arezzo via A1 in circa un’ora. Davanti alla struttura, parcheggio privato di oltre 500 mq per carico e scarico, più oltre 30 posti auto dedicati.
Consiglio pratico: impostate il navigatore su “Ponte a Greve, Viadotto dell’Indiano” e non sull’indirizzo civico, così evitate le stradine interne di Legnaia.
Online: bigand.it | Instagram @brini_showroom e @andreolishowroom
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