La Fashion Week di New York (NYFW) si è appena conclusa. Dai fiori di Carolina Herrera, alla pomposità di Marc Jacobs, passando per gli sfavillanti anni ’70 di Michael Kors, abbiamo raggruppato per voi le migliori sfilate newyorkesi per la stagione Autunno/Inverno 2019.
3.1 Phillip Lim

In questa stagione, Philip Lim mirava a creare un “guardaroba-capsule”, piuttosto che una collezione a tema. Dopo lo spettacolo, ha dichiarato di essersi ispirato ad un atto di declassamento che fu costretto a subire in passato, così come dal lavoro dell’ecologista Yvon Chouinard (motivo per cui la collezione era priva di pelli e pellicce). I colori erano sbiaditi e basici, neri, grigi, bianchi e marroni, con qualche tocco di stampe animalier.
Carolina Herrera

Anche questa volta Carolina Herrera non delude. Le grafiche audaci con i fiori ispirati all’opera di Robert Maplethorpe sono presentati su gonne iperfemminili, volant e vestiti increspati. È stata solo la seconda collezione del nuovo direttore creativo Wes Gordon, che ha aderito al DNA del marchio, ma allo stesso tempo lo ha portato in una direzione più moderna con forme fluide e orli più brevi.
Michael Kors

Michael Kors ha suscitato gran nostalgia con una collezione ispirata allo Studio 54, indossata dalle maggiori top model del momento con un contorno della performance dal vivo di “Copacabana” di Barry Manilow. Il designer americano tra piume, paillettes, plateau e ricci voluminosi ha dichiarato di voler rendere omaggio alla sfavillante New York degli anni ’70.
Oscar de la Renta

Questa volta c’è stato decisamente meno abbigliamento da principessa di quello che di solito si vede sulle passerelle di Oscar de la Renta. Tra crop top e persino una tuta di cashmere questa collezione è stata una rivisitazione moderna dell’eleganza sofisticata che ha reso famosa la maison. Sartoria rilassata e calzature comode, sono stati accostati a capi invece più eleganti come un vecchio abito da ballo in velluto indossato in chiusura dalla top model Bella Hadid presentando così un mix perfetto tra passato e presente.
Proenza Schouler

Dopo un anno a Parigi, Proenza Schouler è tornata a sfilare durante la Settimana della moda di New York con una collezione che qualsiasi donna in carriera sognerebbe di indossare. Per questa collezione infatti, il brand propone uno stile prettamente androgino costituito da maglieria decostruita e lunghi top stratificati in seta stratificati con pantaloni sartoriali svasati o lunghe gonne a pieghe.
Zimmermann

L’ultima collezione di Zimmermann è stata ispirata da Nancy Wake, combattente della resistenza francese di origine australiana. Il tutto è rappresentato sotto forma di berretti di pelle, trench, bomber e stivali metallici, che erano giustapposti a vestiti floreali e fluttuanti tipici del brand.
Prabal Gurung

Colori, sovrapposizioni e una dose divertente di stampe nella collezione AW19 firmata Prabal Gurung, che però non manca di presentare anche un’infarinatura di abiti da sera moderni. Il tutto è principalmente ispirato al movimento hippy degli anni ’70 di Kathmandu (da cui il designer proviene), mescolato con un tocco di modernità tipica della città di NYC.
Brandon Maxwell

Il brand favorito dalle star del red carpet, Brandon Maxwell non ha deluso le aspettative per l’AW19, presentando in passerella abiti coloratissimi e voluminosi a forma di fiocco stretti in vita da cinture molto più strutturate e aderenti rispetto a quelle delle precedenti collezioni. Mentre gli abiti più pomposi saranno sicuramente contesi per il tappeto rosso, i vestiti sfilacciati, serici e dal collo alto, invece saranno sicuramente i best seller.
Tom Ford

Tom Ford ha dato il via alla stagione autunno/inverno 2019 a New York inviando una sfilza di top model in passerella con abiti sartoriali eleganti e lunghi abiti chic. Nella sua totalità, la collezione è risultata semplice nei tagli ma sontuosa e glamour con giacche di velluto rosso, colorati frammenti di seta e audaci cappelli di pelliccia.
Marc Jacobs

Come da tradizione, Marc Jacobs ha chiuso la settimana della moda di New York mercoledì sera e lo ha fatto in stile drammatico con una sfilza di capi di abbigliamento da capogiro che vedremo sicuramente al prossimo red carpet. Piume da favola e forme eccentriche per gli abiti da sera mentre i colori pastello e mantelli sorprendenti facevano capolino nella sezione casual.
Se l’hai perso, leggi qui il BEST OF della Couture Week di Parigi
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