Non conta quanto vivi, ma come vivi. È quando riesci a vivere pienamente il tuo sogno che puoi ritenerti davvero soddisfatto e appagato. Questa è la storia di Kansai Yamamoto, malato da diverso tempo di leucemia, scomparso all’età di 76 anni dopo una carriera di successi e collaborazioni con i grandi della musica: da David Bowie a John Lennon e Stevie Wonder.

Il 27 luglio 2020 è stato il giorno in cui abbiamo dovuto dire addio a uno dei talenti più amati del mondo della moda. Lo stilista giapponese Kansai Yamamoto è stato salutato dalla figlia con un messaggio su instagram che ha comunicato al mondo la sua scomparsa.
“Ha lasciato questo mondo in pace, circondato dalle persone care. Ai miei occhi, mio padre non era solo l’anima eclettica ed energica che il mondo conosceva, ma anche una persona premurosa, gentile e affettuosa. Mi ha inondato di amore per tutta la vita”.
E non c’è nulla di più grande dell’amore di una figlia. Non c’è soddisfazione più grande caro Kansai delle parole di un pezzo di te che durante la tua vita ti ha amato e ha ricambiato tutto l’affetto che tu incondizionatamente e senza un motivo razionale le hai donato.
Mirai, la figlia di Kansai ha annunciato di voler portare avanti la passione del padre lavorando per il brand Kansai Super Studio.

Un pioniere, un’artista, un couturier che ha sempre anticipato i tempi nei quali ha vissuto. Fu il primo stilista a sfilare a Londra, nel 1971, all’età di 27 anni ispirandosi sempre alle arti tradizionali giapponesi del teatro Kabuki per i suoi abiti couture. La maggior parte lo ricorderà per essere stato l’uomo che ha creato costumi di David Bowie nel suo tour del 1972-1973.

La partnership con il Duca Bianco è uno dei lavori più iconici del famoso stilista, nella quale si è ispirato ad una leggenda giapponese che descriveva il rapporto tra una divinità e un coniglio per la creazione del personaggio Ziggy Stardust, l’alter-ego di David Bowie.
Nel 2018 lo stilista ha collaborato anche con Nicolas Ghesquière, direttore artistico di Louis Vuitton, dando vita insieme alla Cruise Collection presentata al Museo Miho, un luogo di culto per tutta l’arte orientale che si trova a Kyoto in Giappone. In quella occasione Stardust realizzò stampe tradizionali in stile giapponese destinate a essere impresse su abiti e accessori della maison.

Kansai ha da sempre creato pezzi unici grazie alla sua mente rivoluzionaria. Non saranno le mie parole a rendere giustizia a questo grande artista. Ma a renderlo indelebile nel tempo e nello spazio saranno sicuramente le parole della figlia Mirai, ben più importanti delle mie.
Scopri un’altra mente rivoluzionaria con l’intervista a Bogdan Kass, fondatore e direttore creativo del brand concettualista KASS.
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