
Fred Perry for Miles Kane
Chi usa frequentare le sfilate, sa bene quanto la colonna sonora sia importante. Talvolta è piacevole, altre volte troppo incalzante. Meglio quando è concettuale, difficile da comprendere nell’immediato, soprattutto quando si deve recensire la collezione: aiuta il testo a essere creativo. La musica è quindi uno strumento imprescindibile per la moda. Lo ha capito da anni il marchio inglese Fred Perry, il quale, con la sua idea di abbigliamento indie-preppy-sportivo, ospita spesso nel suo team figure del mondo musicale: da Amy Winehouse e Miles Kane, protagonista dell’ultima collaborazione.

Fred Perry for Miles Kane
Fascino da intellettuale, sapiente musicista, molto apprezzato nel suo ambiente, Kane nasce in Inghilterra, terra madre che ha abbandonato per trasferirsi negli Stati Uniti d’America, in quel di Los Angeles, ovviamente. E non potevano che essere queste caratteristiche a cogliere l’attenzione del brand inglese. Del resto, è da ben sessant’anni che i musicisti di tutto il mondo indossano i capi con il logo Laurel Wreath. L’artista, invece, lo fa “da quando è piccolo, e attraverso le varie tappe della mia vita”, dichiara. Soprattutto durante l’adolescenza “quando ti sottoponi a diversi stili e fai confusione; con Fred Perry resettavo tutto e riscoprivo la mia vera natura”.

Fred Perry for Miles Kane
Ci troviamo negli anni Settanta, tra le sottoculture europee e la linea estetica delle polo-shirt americane. Il fit è aderente, il logo è dorato e i toni di colore vedono prevalere il blu, mentre le scarpe iconiche di Fred Perry, le table tennis, sono rigorosamente optical white. La collezione è ora nei negozi e pare sia già un must have per i look estivi che si vedranno ai diversi festival e concerti all’aperto.
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