
Giuliana Mancinelli Bonafaccia fw 2018
Un po’ di beat, di ritmo, poche regole, tanta passione. Luoghi spesso fatiscenti, drink da quattro soldi, banconi in legno segnati dal tempo. È il mondo del jazz americano che si fa memoria nei nostri ricordi, dopo aver letto romanzi o visto film in cui il tema, o è protagonista oppure semplice comparsa. In ogni caso, è fuori discussione il fatto che il genere musicale in questione sia comprensibile e gradevole all’udito, solo per orecchie sensibili, capaci di comprendere come una melodia apparentemente discorde, sia in realtà fluida, orecchiabile grazie all’animo di chi la suona. Ed è questo aspetto, concentrato nella città madre di quest’arte musicale, ovvero New Orleans (USA), ad aver ispirato la collezione autunno-inverno 2018 di Giuliana Mancinelli Bonafaccia, designer di gioielli e accessori made in Italy.

Giuliana Mancinelli Bonafaccia fw 2018
“La musica jazz deve essere suonata con un ritmo dolce, morbido e pieno”, dice il pianista americano J.R. Morton. Con questa frase-musa la creatrice introduce i suoi modelli, i quali differiscono parecchio rispetto ai precedenti, creati anni addietro. Intanto, perdono il colore: sin dalla collezione dedicata al Gruppo Memphis, Bonafaccia ha usato le tinte come una delle espressioni estetiche dei suoi bijoux. In quest’ultimo caso, preferisce dare risalto alla loro struttura, resa possibile da intuizioni artigianali. Come se immaginasse di vedere aleggiare nell’aria le note di un brano musicale.
Il sud degli Stati Uniti d’America non è celebre solo per il genere in questione, ma anche per un altro elemento, definibile mistico: l’arte del voodoo, accompagnata dai tradizionali riti magici. Ed ecco che il fluire delle note, insieme agli strumenti da cui si generano, viene immerso nella metafisica, sotto la forma di vevè, disegni delle divinità voodoo usati dai jazzisti come porta fortuna.

Giuliana Mancinelli Bonafaccia fw 2018
La collezione presenta delle novità, tra cui “gli orecchini creola e lo shape a spirale, elemento ricorrente, che troviamo su bangle, mini ring e chocker in ottone bagnato nell’oro, nel rutenio e nel rodio. Swarovski e cromature ultra-black conferiscono un tocco glamour e armonico all’intera collezione”, spiega la designer romana.
Per il prossimo inverno i gioielli secondo Giuliana Mancinelli Bonafaccia, si spogliano di orpelli, preferendo il contenuto alla forma. Si tratta di pezzi con carattere, da indossare per occasioni speciali, da non relegare alla quotidianità, perché singolari. Per intenditori, come il jazz.

Giuliana Mancinelli Bonafaccia fw 2018
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