Con un video di presentazione firmato dal duo Mert & Marcus e ambientato tra le sontuose sale del Tate Modern di Londra, Stella McCartney ci introduce alla nuova collezione autunno inverno.

La designer si ispira alla lettera ‘D’ di ‘Desire’, dal manifesto sostenibile Stella McCartney A to Z redatto durante il lockdown per rivolgere l’attenzione del marchio a una produzione più consapevole, con un approccio upcycling zero-waste e una minuziosa attenzione nei confronti dei lavoratori. Il risultato è una chiara dimostrazione di quanto l’adozione di un approccio ‘sostenibile’ non significhi privazione del fattore glamour in un brand di lusso, bensì il trionfo di un’eleganza chic che rispetta il benessere dell’ecosistema e che come sempre, fa sognare.

Osservare la collezione di Stella McCartney è come ricevere una dose di pura e vitale energia, nell’attesa fiduciosa di un ritorno ad una normalità che sembra ai nostro occhi e alla nostra mente ‘semi-lontana’. L’effetto ipnotico dei capi alimenta e muove il desiderio di leggerezza, di libertà e d’allegria dato dalle stampe divertenti e psichedeliche, come dai colori audaci a contrasto espressi dal viola, blu elettrico, giallo, verdi accesi, rosa shopping e rosso. I capi con materiali d’avanguardia sono per il 77% sostenibili, la lana proviene da allevamenti cruelty-free, il cotone è 100% organico, le pelli vegane e il nylon è di tipo rigenerato. In dettaglio, gli item sono definiti da tagli cut out, stoffe 3D, tessuti a scacchi, brillanti glitter e paillette, elementi abili a donare vitalità e luminosità alla collezione.
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