
Su 81 look, 48 sono caratterizzati da tonalità total pink. Del resto cos’altro ci si poteva aspettare dalla collezione prêt-à-porter Valentino autunno/inverno 2022-23 intitolata “Pink PP Collection”.
Il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha collaborato per il suo ultimo show, tenutosi durante la Paris Fashion Week a Le Carreau du Temple, con Pantone Color Institute creando una nuova sfumatura di rosa denominata appunto “Pink PP”.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il minimalismo voluto dal designer rende ogni look tutt’altro che banale. Nessuna silhouette passa inosservata, nemmeno le restanti 33 proposte in total black. Dietro la scelta di Piccioli si cela un messaggio di grande inclusività: «L’annullamento cromatico consente l’amplificazione della varietà dei corpi, degli atteggiamenti, delle fisicità». Modelli e modelle sfilano indossando sia outfit completamente rosa che completamente neri e, come dichiarato dallo stilista: «non vedi il genere ma solo le persone».

Paillette, lustrini, fiocchi, piume, trasparenze e ricami rendono la collezione originale e interessante, ogni capo risulta essere diverso grazie ai materiali e alle linee che lo caratterizzano ma senza mai sovrastare chi lo indossa. «Ogni pezzo della collezione ha un suo processo di design, come ogni capo nasce dal rispetto delle persone. L’abito non deve semplicemente coprire il corpo» spiega Piccioli.
____________________
Potrebbe interessarti anche
Il tributo di Balenciaga all’Ucraina
Il debutto di The North Face Urban Exploration con la “Collezione Undyed”
You might also like
More from Brands & Designers
Loro Piana accusata di non retribuire i suoi lavoratori indigeni in Perù
"Le nostre eccellenze": questa la value proposition che si trova sul sito ufficiale di Loro Piana alla sezione “viçuna”. E in effetti …
Donatella Versace e Dua Lipa: gli anni ’60 nella co-lab “La Vacanza”
Donatella Versace e Dua Lipa insieme per la Pre Fall 23 per celebrare l'estate italiana. La co-lab tra moda e …
Moda e design: un dialogo aparto
Dai primissimi anni del 1960, la dimensione artistica che seguì la rinascita economica, artistica e scientifica vide la moda come …
































