
Instagram non smette di sorprenderci. Il suo algoritmo è un mistero che molti hanno tentato di decifrare per anni, nel tentativo di fare del social un proprio business.
Dopo aver capito che si stavano mobilitando squadre di social diggers a caccia di followers, anche fake in molti casi, Instagram ha adottato misure sempre più dure.
La politica di base sembra essere: tutti possiamo (e dobbiamo) focalizzarci sui contenuti che il social stesso promuove, ma la self promotion inizia ad essere scoraggiata pesantemente.
Da qualche giorno infatti circola notizia che alcuni users siano stati sottoposti ad una nuova funzionalità, per adesso soltanto in forma sperimentale, ovvero la limitazione di postare nelle storie i contenuti del proprio feed.
La limitazione del cosiddetto ‘double posts’ viene spiegato dal social come la volontà di far focalizzare il più possibile gli utenti su ciò che pubblicano all’interno di ogni elemento, al fine di massimizzare il coinvolgimento. Ma l’analisi della nuova politica potrebbe suggerire anche che l’obiettivo sia quello di monetizzare ancor di più il sistema, spingendoci alla sponsorizzazione di noi stessi. Non dimentichiamoci, infatti, che molti neo-influencer, ma non solo loro, usavano il double posts per incitare i followers a guardare i propri contenuti, che spesso si perdono nel feed organico di Instagram.
Matt Navarra, l’esperto di social media, ha condiviso questo post, mostrandoci la schermata che appare quando si prova a condividere il feed nelle storie:

Un’altra delle spiegazioni accreditate è che Instagram vorrebbe indirizzare i contenuti nella loro funzione specializzata, in modo che ogni contenuto sia coerente con la sua funzione originaria: le story nella sezione storie, i contenuti della sezione feed e così via.
Per adesso il social media ha comunque ribadito a SMT che questo è attualmente solo un test condotto in poche regioni selezionate e che, ad oggi, non ci sono piani per implementare questo cambiamento in modo più ampio.

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