E’ il momento di KTZ. Il brand ha ormai trovato una sua cifra stilistica ed ha assunto una forte riconoscibilità. Capi prevalentemente in bianco e nero, percosi da intricati motivi che ricordano i tatuaggi tribali, e nei modelli più preziosi, non solo stampati, ma realizzati con un ricamo in rilevo con l’effetto a spugna, proprio come quella degli asciugamani.
Ma cosa significa KTZ? E’ il diminutivo di Kokon To Zai. Il marchio è stato creato Sasko Bezovski, che nel 1989 si trasferisce dalla Macedonia in Inghilterra per seguire la sua passione per la musica e per l’ arte. Nel 1996 apre a Londra il primo negozio Kokon To Zai, che nasce come uno spazio creativo per dj. Successivamente nasce il marchio KTZ che nasce per un pubblico avanguardistico, di tendenza, dal sapore sperimentale e sempre pronto a rompere gli schemi, compresi quelli che dividono l’abbigliamento maschile da quello femminile.
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