
Garage Nouveau SS19
Sono passati più di vent’anni da quando Elisa Zara, head designer, e Massimo Longon hanno fondato Garage Nouveau. Nei due decenni la moda, come sempre, ha visto nascere e morire le tendenze, così come ha dovuto affrontare crisi economiche che ne hanno pregiudicato il sistema, fino a rivoluzionarlo completamente. Almeno per quanto riguarda le multinazionali del settore. Anche le aziende più piccole ne hanno risentito, ma – paradossalmente – alcune di loro hanno colto l’occasione per concentrarsi sulla qualità, nonché la ricerca di tessuti e forme di alta fattura. È il caso, appunto, del brand vicentino, la cui linea di abbigliamento femminile racchiude entrambi i valori.
Elisa, Massimo, le prime parole che usate per definire la moda sono effimera e fuggevole. Partendo da qui, qual è il senso che date alle vostre collezioni da quando avete fondato Garage Nouveau?
Effimera e fuggevole perché in questo periodo storico l’abbigliamento viene visto come la rincorsa ad avere la “cosa di moda” senza guardare molto alla qualità e alla sartorialità che ha sempre contraddistinto il nostro paese. Inoltre con l’avvento del fast fashion la velocità di cambiamenti dei trend è diventata incredibile. Pensiamo che la moda – ragionando per assurdo – non sia più di moda, ed è per questo che cerchiamo di fare un prodotto che duri nel tempo e che non abbia troppi connotati di tendenza e che vesta una donna sicura delle proprie scelte.

Garage Nouveau SS19
I dettagli sono protagonisti del brand: in quali aspetti della creazione vengono enfatizzati?
Nelle nostre collezioni nulla è troppo enfatizzato proprio perché vogliamo tenere una costante di artigianalità e di raffinatezza. C’è una grande attenzione nella scelta dei materiali, delle fodere, dei bottoni e un grandissimo studio della vestibilità.
Come li fate comprendere alle vostre clienti?
Le nostre clienti comprendono la fatica e lo sforzo che viene fatto su ogni singolo capo indossandolo. I feedback che riceviamo sono simili a frasi del tipo: “quando indossi un capo Garage Nouveau non lo toglieresti più”. Penso che per un’azienda di abbigliamento questa sia una grande conquista, al di là delle mode e dei tempi.

Garage Nouveau SS19
Ogni collezione viene realizzata nella vostra sede di Vicenza: che rapporto avete con i sarti?
Siamo una piccola azienda e tutto viene creato e gestito internamente: abbiamo personale che è con noi da più di vent’anni e questo porta ad avere una complicità e sintonia incredibile, peculiarità che ritrovi all’interno delle nostre collezioni.
Qual è il primo aspetto che studiate quando lavorate sui capi della nuova stagione?
Il primo aspetto che studiamo è sicuramente focalizzato su quello che vogliamo proporre di nuovo alla nostra cliente, pensiamo sempre a lei e al percorso che vogliamo intraprendere insieme. Abbiamo una visione precisa di quello che vogliamo trasmettere.

Garage Nouveau SS19
Progetti per il futuro?
Di progetti per il futuro ce ne sono tanti! Dobbiamo ancora crescere molto soprattutto all’estero e sicuramente consolidarci in Italia, magari con l’apertura di negozi monomarca.
You might also like
More from Brands & Designers
Loro Piana accusata di non retribuire i suoi lavoratori indigeni in Perù
"Le nostre eccellenze": questa la value proposition che si trova sul sito ufficiale di Loro Piana alla sezione “viçuna”. E in effetti …
Moda e design: un dialogo aparto
Dai primissimi anni del 1960, la dimensione artistica che seguì la rinascita economica, artistica e scientifica vide la moda come …
Schiaparelli: il prêt-à-couture di Daniel Roseberry per la FW23
Arte e moda? Un connubio ben noto al più ampio pubblico, ma che ancora stride nel rapportarsi con la quotidianità, …


