
Flapper fw 2018
Togliere il superfluo per raggiungere l’essenza. Abbandonarsi al flusso di idee respingendo i codici comuni. Proseguire il dialogo tra creatori di mondi. È il modus operandi di Genevieve Xhaet e il suo marchio Flapper. Per la stagione autunno-inverno 2018, la designer italo-belga instaura un rapporto simbiotico e semiotico con l’artista americana Olivia Erlanger, la cui “contrapposizione dei materiali è la base dei suo lavori nei quali unisce elementi scultorei a strumenti digitali.” Spiega Xhaet. Tra le opere ne esiste una che ha innescato il processo creativo: Body Electric, in cui questi aspetti sono letti come strumenti di riflessione sul nostro mondo presente, dove l’uomo e via via sempre più digitalizzato.

Flapper fw 2018
Sono i tessuti e le forme dei copricapi, dove ovviamente spiccano i turbanti, a rendere tangibile la connessione: i primi sono in veste di freschi di lana, cachemire, pvc, tessuti lavorati con applicazioni in lurex e, infine, l’inserimento del catarifrangente, termo saldato o cucito direttamente, il quale è la vera novità della collezione. Esso giustifica la giustapposizione materica, e, in un’ottica meno sérieux, fornisce quel tocco ironico, sempre presente, anno dopo anno. La silhouette, invece, estende i propri volumi, non più solo ai turbanti, ma anche ai cappelli e alle fasce, grazie a un gioco di intrecci in cui diversi filati, come lana e lurex, sono protagonisti.

Flapper fw 2018
I pezzi in maglieria, sperimentati sottovoce nelle collezioni precedenti, trovano stavolta la giusta affermazione, realizzandosi come allegoria delle opere di Frank Jànos, artista ungherese “noto per la sovrapposizione di diverse tipologie di filato creando capaci di creare una forte sensazione di tridimensionalità.” Lo introduce così la designer, incontrata nello showroom di Milano, in attesa di partire per Parigi, in vista della campagna vendita.

Flapper fw 2018
Ad aggiungere valore al lavoro di Genevieve Xhaet, oltre alla qualità dei tessuti – alcuni di Loro Piana – e la lavorazione artigianale italiana, è la ricerca. Uno studio approfondito del mondo artistico, il quale è la fonte primaria, il concetto stesso su cui ruota Flapper, ma non solo, anche l’idea stessa di moda non-moda perpetuata dalla designer.

Flapper fw 2018
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