Le ultime stagioni sono state influenzate non poco dalle collezioni Balmain, riportate in auge dal sapiente lavoro di Christophe Decarnin, sostituito recentemente come direttore creativo da Olivier Rousteing, promettente designer che ha lavorato per cinque anni al prêt-à-porté femminile di Roberto Cavalli. La collezione per la prossima primavera-estate è più leggibile e meno estrema delle precedenti, forse perchè continua su una linea già tracciata e di successo, tuttavia è sempre forte il senso di esclusività che traspare da ogni fotografia del lookbook, grazie soprattutto ai favolosi capispalla e alla solita cura per i dettagli della maison francese.
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The last few seasons have been very influenced by Balmain collections, brought back in vogue by the skilful work of Christophe Decarnin, recently replaced as creative director with Olivier Rousteing, promising designer who has worked for five years to Roberto Cavalli’s female prêt-à-porté. The collection for next spring-summer is more readable and less extreme than the previous ones, perhaps because it continues on a line already traced and successful, however the sense of exclusivity that shows in every photograph of the lookbook is always strong, thanks to the fabulous outerwear and the usual attention to detail of the French fashion house.
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