Come si dice? Morto un Papa se ne fa un altro? Chiusa una porta, si apre un portone? E allora, chiuse le porte del temporary Cafè loggato Fendi, aprono le porte di Nespresso x Chiara Ferragni.
A fare da scenario questa volta, l’atmosfera artistica della zona di Brera a Milano, dove il rosa e l’azzurro pastello e l’immancabile eyelike sono i protagonisti.
Il 28 maggio l’imprenditrice digitale ha dato il via ad una summer collection, in collaborazione con Nespresso, di macchine e accessori per il caffè in edizione limitata. Siamo a metà dell’anno 2021 e l’irrefrenabile Chiara ha già intrapreso innumerevoli progetti di notevole importanza. Sapevamo che la summer collection fosse solo un’anticipazione di una collaborazione più ampia che avrebbe previsto eventi, incontri e contenuti inediti.

Oggi, 10 giugno, apre le porte il Nespresso X Chiara Ferragni Temporary Cafè, situato in piazza del Carmine 1 fino al 18 luglio. La location ci trasporta nel mondo colorato e fresco di Chiara Ferragni per una pausa dalla frenetica Milano in ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena. I colori pop e super estivi degli arredi realizzati in materiali naturali, creano un’atmosfera romantica e tutta al femminile. Il progetto infatti si pone a sostegno delle donne e dell’ambiente. Così Stefano Goglio, direttore generale di Nespresso Italia dichiara:
“Da gennaio a oggi quasi l’80% delle assunzioni sono state di donne e il 67% dei dipendenti in Italia sono donne. Il valore aggiunto che siamo convinti Chiara porterà è legato anche ai valori positivi che condivide con Nespresso e che ci auguriamo possa trasmettere anche alle nuove generazioni.”

Non solo, quindi, una strategia di marketing che sembra espandersi a macchia d’olio tra i brand di oggi ma: empowerment femminile e sostenibilità, argomenti che stanno molto a cuore all’imprenditrice.
“Spero di poter essere un esempio concreto di come una donna possa guidare delle aziende, io ne guido due. Il mio messaggio è che tutto dipende dalla fiducia in se stessi, siamo in un momento storico in cui le cose stanno cambiando e noi possiamo essere parte di questa onda di cambiamento.”
L’occhio di riguardo verso l‘ambiente non consiste solo nella scelta di arredi a prova di sostenibilità. Tramite il progetto “Da chicco a chicco”: i resti di caffè delle capsule vuote riportare dai consumatori nei negozi o nelle isole ecologiche, andranno a generare il compost destinato alla coltivazione di riso, per poi essere donato al Banco Alimentare della Lombardia e del Lazio.
Fermarsi in questo angolo di tranquillità e spensieratezza non significa solo “bere un caffè” ma aderire ad un vero e proprio stile di vita, ovviamente 100% instagrammabile.
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