In occasione della Fashion Week 2019 torna a Milano il WHITE, vetrina internazionale della moda contemporanea e riferimento per la nuova generazione di stilisti e designer. L’edizione del WHITE Milano 2019, aperta il 19 settembre, è particolarmente rilevante in quanto ha una nuova location e nuovi progetti con aziende espositrici di sempre più certificata qualità. White Milano si conferma il marketplace dove la moda womenswear interagisce con i più influenti player internazionali del settore, in un contesto unico nel suo genere.
WAIT partecipando alle giornate del WHITE ha selezionato per voi una lista dei più accattivanti brand esposti per la stagione SS20.
AMNUE è tra i più quotati brand emergenti provenienti dall’Asia. È il risultato di molteplici creatività di un team di designers provenienti dal mondo dell’architettura, della pittura e della fotografia, che uniscono le diverse anime e le loro esperienze professionali in quest’ultima nuova collezione.

Prendendo ispirazione dalla filosofia dell’artista olandese Lawrence Alma-Tadema (1836-1912), ed in particolare dalla sua opera del periodo Romantico “Ask Me No More” (1906), ne risulta una collezione dal taglio sartoriale senza tempo, con colori tenui e rassicuranti: un’espressione di emozioni delicate e gentili, proprio come nel dipinto. La forza della collezione sta nella molteplicità di colori, dai tenui color pastello, fino al contrasto di bianco e nero che creano un particolare impatto visivo, che è pacifico come un atmosfera romantica in riva al mare.
Adatta ad ogni tipo di occasione, la collezione esplora i confini dell’unisex ma è rivolta sopratutto alla molteplicità – come il team ideatore – di caratteri femminili odierni: le donne di oggi, che possono essere gentili quanto passionevoli, classiche e contemporanee ed al contempo eleganti e disinvolte.

ESSENTIEL ANTWERP è un importante brand nel panorama Belga ma è anche la storia di un successo unico nel suo genere per il paese. Nato nel 1999 come una semplice collezione di t-shirt basiche, diventa poi una coloratissima collezione Ready-to-Wear per uomo e donna: ciò grazie alle menti creative di Esfan Eghtessadi, figlio della stilista Nicole Cadine, e Inge Onsea, una modella appasionata di stampe colorate e tessuti grazie ai suoi numerosi soggiorni in India.
Non a caso, da semplici t-shirt alla collezione odierna ed il brand, sono sinonimo di “moda divertente“: è infatti rinomato per i suoi colori sgargianti, la frivolezza, le stampe floreali e i pattern decisamente meno sobri di quelli del brand precedentemente citato. Una collezione unica nel suo genere, accessibile a chiunque anche grazie all’ampia scelta di proposte. Il brand che ad oggi conta più di 40 store in tutto il mondo, prevede per il futuro un ulteriore crescita ed ampliamento.

HOUSE OF MUA MUA è una storia di passione – per il proprio mestiere e la propria arte – e di buon cuore. Ludovica Virga, mente creativa e designer del brand, muove i primi passi nel 2006, mentre si trovava su una spiaggia a Bali. Decide di realizzare con la tecnica dell’uncinetto delle bamboline da dare in dono agli abitanti dell’isola, rimasti senza lavoro a causa della crisi del turismo in seguito allo tsunami in Indonesia del 2004. La prima vera collezione nacque per caso come regalo ad un caro amico, ma il successo vero e proprio arriva nel 2009, quando durante una sfilata di Chanel a Venezia la designer (aka Luvilu) incontra Karl Lagerfeld, al quale dona una “Mua Mua Doll” con le sembianze del guru della moda. Lo stilista, rimasto colpito, le propone una collaborazione commissionandole 500 Dolls da vendere nei negozi Lagerfeld. Ecco che il successo diviene immediato e nasce così House of Mua Mua: il brand viene venduto nei più importanti e-commerce e concept store nel mondo, arricchendo la collezione di Dolls con tanti altri personaggi del mondo della moda (Anna Wintour, Franca Sozzani etc.).

Dalla creatività della stilista nasce oggi una collezione che rappresenta la sua visione ironica del mondo della moda. Non più solo bambole all’uncinetto, ma una collezione di accessori, t-shirt e abiti dal mood un pò irriverente, con colori pop e materiali ricercati che, dal 2015, da vita a collezioni Ready-to-Wear donna ed accessori donna. L’aspetto charity non è mai sparito, infatti le bambole sono realizzate a Bali dalle donne che abitano nelle zone più rurali e parte del ricavato delle vendite è destinato a loro e ad una scuola in Sumbawa, per aiutare a sostenere l’istruzione femminile.

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