
In un mondo “plasmato dalla tecnologia”, Prada decide di sovvertire i canoni delle tradizionali pubblicità di moda, per avvicinarsi di più alle persone e per arrivare ad approfondire il dialogo in un momento storico come questo dove l’isolamento sta segnando le nostre vite.
La prima collezione presentata dalla coppia di designer tanto acclamata, Miuccia Prada e Raf Simons, si è conclusa con una conversazione fra i due che rispondevano alle domande degli appassionati di moda.

Come sequel di questo primo atto nasce la nuova campagna SS21 “Dialogues”, con una collaborazione dell’art director Ferdinando Verderi, direttore creativo di Vogue Italia. I designer, che prima avevano ascoltato e risposto al pubblico, ora interrogano i follower del brand, ponendo questioni sul rapporto tra l’uomo e il mondo virtuale.
Ogni immagine della campagna “medita sull’umanità” e tenta di far riflettere l’uomo sul suo rapporto con il “mondo di oggi”. Alcuni esempi: “La nuvola ti fa pensare ai dati o al cielo?”, “In che modo l’unicità è diversa dal nuovo?”, “Il futuro è romantico per te?”.
Alcune risposte verranno pubblicate in un libro, quello che definiremo il terzo atto di questo esperimento. E’ possibile partecipare e rispondere alle domande sul sito del brand.


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