Il colosso dello streetwear non è più un brand indipendente
Supreme non è più un brand indipendente, infatti entro la fine dell’anno lo “Chanel dello streetwear” verrà acquisito dalla Vf Corporation per un cifra pari a 2,1 miliardi di dollari.
VF Corporation, proprietaria di brands quali Vans, Timberland e The North Face, ha dichiarato che acquisterà anche le quote del brand che appartengono ai fondi di investimento Goode Partners, che aveva fatto una piccola acquisizione nel 2014, e a Carlyle, che ne aveva acquistato il 50 per cento nel 2017 per 500mila dollari.
James Jebbia, fondatore del marchio nel 1944, rimarrà comunque all’interno dell’azienda, il che ci fa sperare in una non-alterazione del linguaggio e del messaggio estetico di Supreme.

James Jebbia – Fondatore
Ad oggi il successo di Supreme è stato un’insieme di diversi fattori: in primis il suo linguaggio estetico promotore di un movimento culturale unico e genuino, poi senza dubbio le sue strategie di marketing originali e vincenti, uno fra tutti il drop di prodotti di una stessa collezione spalmato su più settimane.
VF Corp si aspetta che Supreme aumenterà le sue entrate di almeno 500 milioni di dollari entro il 2022, dunque non ci resta che aspettare di vedere quali novità avranno da offrirci!
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