
Il rossetto è il cosmetico per antonomasia, il più colorato e per questo il modo migliore per concederci una coccola in un periodo di restrizioni.
Abbiamo parlato con Francesca e Laura, le fondatrici di Pure Pop Make-up, un giovanissimo brand di make-up lanciato sul mercato durante il 2020, un anno complesso a causa del Covid-19, ma che porta alla luce storie di imprenditoria illuminanti e tutte al femminile.
Ciao Francesca e Laura, grazie per la vostra disponibilità. Com’è nato PURE POP Make-up e quanto è stato complesso portare avanti una scelta imprenditoriale così ardita, in un periodo storico segnato dalla pandemia?
“Non c’è una data precisa, abbiamo iniziato a sviluppare l’idea tra di noi, in quanto amiche in situazioni non formali. Quando è arrivato il momento di portare alla luce il nostro marchio, è stato più complesso di quanto avremmo pensato. L’emergenza sanitaria ha stravolto la situazione, il consumo di make-up si è ridotto fortemente, e avremmo voluto sperimentare delle modalità che ad oggi non sono possibili, perché necessitano di un contatto diretto con il cliente.
Perché siete partite proprio dai rossetti?
Il rossetto crediamo sia il cosmetico per eccellenza, quello che esprime meglio l’anima di PURE POP MAKEUP, perché il più colorato tra le tipologie di cosmetici, ed è questo che volevamo trasmettere sin dall’inizio.

Da dove nasce la necessità di creare dei cosmetici con ingredienti naturali estratti dalla frutta?
Questa peculiarità nasce dalla richiesta più attenta del cliente, in particolare le nuove generazioni sono sempre più esigenti, ricercano un’esperienza cosmetica più consapevole e green, non solo nelle composizioni. Ma anche nei processi, ad esempio utilizziamo un sistema di estrazione dell’olio d’arancia, che ci permette di recuperare dei frutti che diversamente sarebbero considerati scarti. Senza dimenticare gli imballaggi eco-sostenibili dei nostri pacchetti, che curiamo personalmente.

Non ho fatto a meno di notare due strumenti importanti che avete introdotto nel vostro percorso, il filtro IG Colorland per provare i rossetti digitalmente e le storie esplicative sull’ armocromia.
Sono degli strumenti nati durante il nostro percorso, che abbiamo introdotto mano a mano che vedevamo crescere la nostra community che seppur agli inizi, è molto presente, e abbiamo deciso di coinvolgere anche per la nostra prossima uscita. Abbiamo lanciato dei sondaggi e abbiamo chiesto loro prima di tutto quale fosse il colore che avrebbero preferito uscisse prima, e anche di ispirarci su un possibile nome, abbiamo ricevuto un seguito che ci ha meravigliate.
Quali progetti avete per il futuro e ci sono delle novità che potete anticipare?
Sicuramente vorremmo ampliare la nostra gamma di prodotti, e stiamo lavorando su alcune novità, ma non ci sentiamo ancora di anticipare nulla.
Cosa direste di voi a chi ancora non vi conosce?
Francesca: Mi piacerebbe comunicare soprattutto a chi insegue un obbiettivo di crederci sempre, perché non importa quanto difficile possa essere, ma se perseguiti con costanza e convinzione i traguardi arrivano per tutti.
Laura: Vorrei invitare, chi ancora non ci conosce, a dare un’occhio al brand. Non è una mossa per indurre all’acquisto, ma per conoscere quelle che sono le dinamiche di un piccolo brand, capire quanto studio c’è dietro, e quanta dedizione poniamo anche nei dettagli.
Trovate i rossetti PURE POP Make-up direttamente all’interno del loro e-commerce.
Disponibili in 6 colorazioni.

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