
Potendo evadere dall’isolamento forzato, probabilmente vorrei essere catapultata direttamente nella testa di Constantin Prozorov.
Fashion artist e Instagram influencer, il designer è in grado di creare mondi sconosciuti, totalmente frutto della sua immaginazione.
I suoi lavori sono un mix di high fashion, fantasy, arte e pop culture dall’aspetto conturbante.
Dopo aver conseguito la laurea in fashion and communication design alla School of fashion di Monaco, Constantin ha lavorato per un pò di tempo con Condè Nast a Parigi, come supporto editoriale nella pubblicazione di diversi numeri di Vogue, Glamour, Elle e Myself.
In seguito è stato assistente designer per Joop! Brand luxury berlinese, per poi creare una sua agenzia specializzata nella creazione di contenuti digitali per brand di alta moda.
Tuttora il suo profilo è tra quelli di SCHIERKE artists, agenzia che gestisce talenti dal 1983.
Le collaborazioni con i brands sono molte e tutte ci dirigono altrove, in un mondo onirico, rivisitato in chiave contemporanea: abiti esclusivi, città deserte e super colorate, personaggi immaginari, maghi, streghe e castelli.
Una delle sue ultime “bizzarre” creazioni è una serie di collage e animazioni per #MONCLERGENIUS by Richard Quinn.

I capi sono immersi in un mondo fantastico dove il paesaggio, che può essere la giungla o l’antartide, è abitato da animali selvatici, talvolta tigri dotate di ali, talvolta orsi polari con il manto che riprende le stampe dei piumini.
Il cielo è apocalittico, pieno di stelle e tagliato con violenza da meteoriti incandescenti.
Il risultato è poetico.
Colpiscono anche alcune animazioni realizzate per Gucci.
Ricordate la Fall Winter 2018, quando Alessandro Michele ha fatto sfilare modelle e modelli in una finta sala operatoria reggendo piccoli draghi e teste mozzate?
Prozorov ha voluto riproporre quell’atmosfera, solo che queste immagini sono ulteriormente enfatizzate dal background: un castello gotico con un enorme drago che sputa fuoco.
Un pò Gucci, un pò Game of Thrones.
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Per il Valentino diary, poi, le modelle diventano streghe, come quelle nella serie TV Netflix Sabrina, e con un incantesimo si scambiano d’abito.
Molto ironica, invece, la serie “Fashion meets art”, dove i protagonisti di dipinti celebri vestono haute couture.
In Adamo ed Eva di Albrechtduerer, Eva indossa un abito dalla SS18 Armani Alta moda, la venere di Bouguereau sfoggia un Giambattista Valli, la donna con l’ermellino di Da Vinci si anima e accarezza una calzatura di Gucci!
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È un pò come se per questo artista la moda dovesse essere sollevata dal mondo terreno, diventando una religione!
La realtà è imperfetta, non c’è la magia delle sfilate o delle mostre d’arte, il design e l’haute couture invece sfiorano immaginari utopici.
Quindi, perché non collocarli nel surreale? Dove Karl Lagerfield, sulla Luna, tra i robot, gli alieni e i castelli incantati, non ha mai smesso di disegnare e, dove ogni cosa è possibile?
Nel caso te lo fossi perso, scopri non noi il brand emergente ChopovaLowena!
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