Il marketplace nato a Milano e incubato da H-Farm in Veneto è stato acquisito dalla piattaforma Etsy per 1,6 miliardi di dollari.

Una startup che parte da Milano e cresce in Veneto, mette casa a Londra e conquista New York: è la storia del marketplace di moda Depop, fondato nel 2011 da Simon Beckerman, acquisito da Etsy per 1,625 miliardi di dollari, diventando così il secondo “unicorno” con origini italiane di sempre e il primo in assoluto per valorizzazione alla exit. Basato su una community per vendere e comprare articoli fashion unici e vintage, Depop conta oggi oltre 30 milioni di utenti registrati in oltre 150 paesi ed è presente con 400 dipendenti anche nelle sedi di Manchester, Los Angeles, Sydney e Milano.
Simon Beckerman: nato e cresciuto nel capoluogo lombardo
Dopo aver iniziato una carriera come graphic designer, fonda la rivista Pig (linea di occhiali da sole), dove concepisce la prima idea di Depop, come un social network (allora denominato Garage) in cui i lettori potevano acquistare gli articoli visti sulla rivista. La nascita di Depop viene supportata da H-Farm, venture incubator di Treviso, con un investimento iniziale di 792mila euro nel 2011. Il finanziamento si sposava con l’idea di Beckerman di reinventare l’app come un mobile-commerce in cui scoprire, acquistare e prendere ispirazione, non solo nella moda, ma anche nella cultura, nel design e nelle comunità creative di stilisti, designer e collezionisti di tutto il mondo.

Che la piattaforma per la vendita di abiti, borse e scarpe di seconda mano fosse promettente lo rivelavano già i numeri dello scorso anno.
Nel 2020 Depop ha registrato vendite lorde di merci (Gms) per 650 milioni di dollari mentre i ricavi si sono attestati a 70 milioni, in aumento di oltre il 100% anno su anno. La piattaforma ad oggi conta 30 milioni di utenti distribuiti in più di 150 Paesi ed è il regno della Generazione Z e di influencer del calibro di Chiara Ferragni. Nel 2020 tramite Depop sono stati venduti 1 miliardo di articoli. Un altro aspetto che ha “affascinato” gli investitori americani è che circa il 90% degli utenti attivi è under 26 e che, secondo le previsioni, la crescita composta annua del mercato di seconda mano sarà del 39% nel 2019-2024 negli Stati Uniti, a una velocità doppia rispetto al fast fashion globale.
Decimo sito di shopping più visitato dalla “Generazione Z”
Depop è stato acquisito a un prezzo persino maggiore di quello con cui Facebook nel 2012 si assicurò Instagram. Ora, grazie alla clausola di earn-out, H-Farm si aspetta di incassare circa ulteriori 6 milioni di euro con un ritorno di 15,5 volte rispetto all’investimento iniziale, raggiungendo gli 11 milioni di euro di incasso complessivi.

acquisito da Etsy per 1,625 miliardi di dollari, diventando così il secondo “unicorno” con origini italiane di sempre e il primo in assoluto per valorizzazione alla exit. Basato su una community per vendere e comprare articoli fashion unici e vintage, Depop conta oggi oltre 30 milioni di utenti registrati in oltre 150 paesi ed è presente con 400 dipendenti anche nelle sedi di Manchester, Los Angeles, Sydney e Milano.
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