Ecco diversi scatti dell’ a-i 11-12 in anteprima per Visvim. Alcuni modelli sono veramente da paura. Pics via.
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Here’s some shots in preview of Visvim f-w 11-12. Some models are great. Pics via.
E’ raro che pubblichiamo qualcosa di Energie negli ultimi 2 anni. E’ questo che vogliamo. Coraggio, meno loghi e patacconi. Questa scarpa, un ibrido tra una sneaker e una boat shoe, per quanto sopra le righe, è quello che mi aspetto da un brand con questa storia e che porta la parola ‘energia’ nel nome. Cogliere i trend, e reinventarli, frullarli, anticiparli. Più sobriertà, lavoro sui materiali e tagli. Sensazione di un prodotto più ‘alto’. Con queste scarpe me l’hanno comunicato. Avanti così.
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It ‘s rare that we publish something from Energie in the past 2 years. That ‘s what we want. Come on, less logos and ‘bling-bling’ metal tags and embroidery. This shoe, a hybrid between a sneaker and a boat shoe (although a bit excessive), is what I expect from a brand with this story and brings the word ‘energy’ in its name. Seize trends, and reinvent them, processing them, anticipate them. More sobriety, work on materials and cuts. Sensation of a product ‘higher’. With these shoes I have felt these good vibes. Next case.
Lo storico marchio inglese Baracuta, lancia la sua prima collezione di scarpe. Non mancano stivali, mocassini e, trend del momento, le trekking shoes.Il tutto è reso accattivante da accese pennellate di colore. Via HS.
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Historic English brand Baracuta, launches its first shoe collection. Do not miss boots, moccasins, and-trends of the moment- e the trekking shoes. Almost everthing is cachy with bright strokes of color. Via HS.
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Di solito estate fa rima con tessuti leggeri e colori, invece Kris Van Assche per la prossima stagione concentra la sua attenzione principalmente sulla pelle nera e su forme pulite e minimaliste. Questa è una piccola anteprima, potete vedere tutta la collezione sul sito ufficiale.
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Usually summer rhymes with light fabrics and colours, while Kris Van Assche for the next season focuses his attention at first on black leather and linear, minimalist shapes. This is a limited preview, you can see the whole collection on the official website.
Dai nostri amici sempre ‘avanti’ di AWSM a Caserta sono arrivate le scarpe di Jeffrey Campbell, uno dei brand più hot del momento in fatto di calzature…. e che noi semplicemente adoriamo.
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At our friend’s store AWSM store in Caserta, just dropped in Jeffrey Cambell‘s shoes… one of the hottest shoe brand of the moment… a stylist that we, simply, adore.
Benoit Méléard, stilista francese di calzature, ha creato una collezione sperimentale di scarpe ispirate aBeth Levine, designer americano degli anni 50. Cool. Via.
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Benoit Méléard, French shoe designer has created a tribute to 50s American designer Beth Levine with his latest experimental collection. Via.
Schmoove è un brand francese di calzature che ha fatto strage di cuori qui in Italia, a partire da circa 5 anni fa. Arrivarono sul mercato italiano queste scarpe a punta, in pelle ma con la suola in gomma, comodissime…un po’ eleganti e un po’ rock. Fecero innamorare i trend-setter, che le abbinarono molto bene ai jeans skinny come i Cheap Monday (fenomeno che stava proprio esplodendo in quel periodo) e finalmente abbiamo visto andare in giro nelle nostre città non solo trentenni (che comprarono Schmoove a valanga), ma anche sedicenni che le alternarono alle loro classiche sneakers.
Per un paio di stagioni l’Italia è rimasta pressochè orfana di questo brand così ricco di stile e il tutto per una questione di problematiche distributive.
Oggi Size Milano, uno degli showroom di punta italiani, ha ripreso queste scarpe di cui gestisce la distribuzione italiana.
Ne abbiamo approfittato per parlare del rilancio di Schmoove, ma anche della storia ed evoluzione del mercato, dei brand che trattano e di quelli che cercano.
Ciao Checco, ciao Sarah, iniziamo dalla vostra storia. Quando e come nasce Size Milano?
Size Milano nasce nel gennaio 2006, coniugando anni di lavoro on the road, esperienze di ricerca tra fiere e città all’avanguardia come New York, Berlino, Parigi, Barcellona, Copenhagen è una passione nata già da adolescenti a Londra, vera fonte di ispirazione.
Ho sempre apprezzato la vostra capacità di ‘Talent Scount’. Quella di vedere prima e coglier al volo alcuni brand che nel giro di un paio di stagioni sono diventati dei best seller. La domanda sorge spontanea. Ci vedete lunghissimo, o buona parte del merito è vostro?
Penso che buona parte del merito sia riconoscere la stessa passione nelle persone che vengono a presentarci le loro collezioni.
Ricordo ancora nel dicembre 2005 la prima volta che ho incontrato Mattia (BLOMOR) in un bar a Genova con la sua prima bozza di campionario, presentatomi all’interno di una 24 ore …5 t-shirt con stampe di cocktail…l’idea mi sembro’ tanto immediate quanto geniale nella sua semplicita’…il resto è storia…ora è un fenomeno street wear con oltre 600 negozi in Italia.Oppure il colpo d’occhio di notare ai piedi di un fornitore di Firenze, durante il B&B Barcellona, gennaio 2007, delle sneakers sconosciute e scoprire che erano lo spin-off di suoi amici compaesani che stavano iniziando la loro avventura in questo mondo…erano quelle scarpe che oggi tutta Italia conosce come D.A.T.E.
Altro punto che mi ha sempre impressionato. La vostra capacità di miscelare in maniera coerente 3 tipologie di prodotti: brand streetwear giovani e più commerciali, ma dal grande successo (vedi Blomor), marchi di successo di target medio alto (vedi DATE e Schmoove), a prodotti di pura ricerca, diciamo di poesia (ricordo, interessantissima una linea da veri amatori ‘Solomon & Schiba’ che distribuivate circa 2 anni fa.) In sintesi è azzeccata la mia analisi? Come selezionate i brand da mettere nel vostro ‘menu’?
La cosa fondamentale è proporre quello che chiede veramente il mercato…aggiungendo un po’ di follia… ”come passeggiare oggi nel quartiere di Bricklane a Londra con addosso una t-shirt bianca a stampa nera e dei pantaloni in tuta rigorosamente con scarpa da basket e passare il resto della giornata al Laden Show Room, culla dei brand emergenti”…
Fatemi una panoramica dei brand che presenterete la prossima stagione, con le caratteristiche e i relativi motivi per uno store di acquistarli…
D.A.T.E. – LA SNEAKER DEL MOMENTO
SCHMOOVE – IL RITORNO
BLOMOR – PERCHE NON ARRIVA AI SALDI
BYG BANG -ABBIGLIAMENTO FASHION MUST HAVE
CASIO – L’ACCESSORIO CHE HA FATTO STORIA
SEX FACE – IL MOOD DI OGGI
IRON SAMURAI – IL FUTURO E’ UN LED AL POLSO
SHUT UP FOOL – DA SCOPRIRE…PERCHE’ PARLARNE!
MASTRUKA – CONCETTO E COMUNICAZIONE
LADY POIS – WOMAN BASIC CHIC
PUNK ROYAL – I KNOW IT’S FASHION ROCK’N ROLL..AND I LIKE IT!
MORDERER DESIGN – LA CREATIVITE’ DANS LE MARAIS
ARTICLE – QUANDO LA T-SHIRT E’ UNA FORMA D’ARTE
PLAYHAT – LA CALZATURA CON IL CULTO DEL MADE IN ITALY 100%
Se domani arrivasse il titolare di un brand emergente, quali argomenti dovrebbe portarvi per convincervi a entrare nella vostra brand list?
Come ho già detto, passione, professionalità, capacità produttiva e un progetto a medio-lungo termine.
Stiamo attraversando alcune stagioni di grossa crisi. Come si è mosso il mercato, e, potete darci qualche segnale positivo sull’uscita da questa maledetta crisi?
Il nostro segnale positivo, la nostra testimonianza è quella di aver aperto lo scorso anno un negozio Rumble Fish, proponendo le nostre aziende affiancandole ad altre medio-alte con prezzi accessibili e constatare che la crisi non è poi così nera.
Andiamo a Schmoove. Come è nata l’idea di riprendere e far ripartire questo brand?
Non ho mai smesso di crederci, il calo che abbiamo subito in Italia non c’è stato nel resto de mondo. Questo penso che sia il segno che Schmoove, partita come scarpa di tendenza, sia diventata una scarpa di culto con una folta schiera di ammiratori.
Parlateci dell’azienda Schmoove in poche parole.
Schmoove fa parte di un gruppo francese a cui appartengono: Jean Baptiste Reautureau, No Name e Spingcourt. In piche parole Schmoove è l’unione della cultura della calzatura francese e l’estro dei designers (il papà di Maxime, le Boss, disegnava le Etnies nei favolosi anni 80. Le Schmoove sono presenti in Francia in oltre 250 negozi, oltre al successo europeo segnaliamo anche quello in Giappone e in Usa.
Dopo un periodo di furore, non avrà stancato quella scarpa a punta? O ci sono altri modelli in carniere?
Schmoove ha un campionario molto ampio…ma non vi dirà nulla…dovrete venire a scoprirle in showroom.
So che avete fatto alcuni inserimenti-test questo inverno. Quali sono stati i risultati?
Oltre ogni aspettativa. Soprattutto perchè oltre al modello basico, si sono affiancate altre forme che hanno avuto un grosso successo e questo fa ben sperare, anche perchè da fine febbraio saranno presenti in oltre 50 negozi italiani che, come me, hanno creduto nel rilancio si Schmoove.
ENGLISH VERSION AFTER THE JUMP
Il brand danese Won Hundred, produce abbigliamento di alta qualità, pieno di gusto e sobrietà. Oggi ci focalizziamo sul nuovo range di calzature, che ci sembrano estremamente azzeccate. Le foto arrivano dal nostro ultimo photo-report al Premium di Berlino.
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The Danish brand Won Hundred, produces high-quality clothing, full of elegance and taste. Today we focus on the new footwear range and we must say that they looks well done and full of charme. Photos come from our latest report from Premium Berlin.
Questa è una bomb news. E le foto sono una super anteprima. Gli amanti del brand applaudiranno. Gli store potranno meditare se rilanciare sul brand best-seller degli scorsi anni. Kawasaki sforna alcuni nuovi modelli per il prossimo a-i. E la notizia è che sono belli, in pelle e sono davvere ben riusciti. Un nuovo boom?
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This is a bomb news. And the photos are a super preview. Lovers of the brand will applaud. The stores will ponder whether to relaunch on this brand best-selling in recent years. Kawasaki will produce some new models for the next f-w 011. And the news is that they are beautiful, leather and well managed. A new boom?
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