
Entro in un ampio spazio bianco e calce, dal sapore industrial. Vedo appesi capi femminili che sanno di avanguardia, avanguardia dark giapponese. Penso a Rick Owens, The Viridi-Anne, Julius etc. Label spesso sintonizzati sul pubblico di nicchia maschile. No. Questo brand è femminile. Questo brand è italiano. SORPRESA. Questo brand ha il nome di una stilista donna. Alessandra Marchi.
Vedo pelle, pelle invecchiata accoppiata a lana cotta e infeltrita, tagli asimmetrici, ampi colli, zip. Vedo una collezione moderna, coraggiosa, e, per concludere, molto avanti. Scopro che Alessandra Marchi è di Lucca, che si trova da DAAD a Milano, a Firenze da A Piedi Nudi Nel Parco.
I prezzi sono medio-alti, in linea con il prodotto curato, la produzione artigianale e su piccola scala.
Mi sembra un progetto fantastico.
Qui trovate alcune immagini della scorsa collezione A-I 09-10. Aspettiamo di ricevere le immagini della nuova collezione.
Grande sorpresa.


Altre immagini dopo il salto.
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Marky
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Un progetto affascinante, Km/a. Teli di paracadute vintage, recuperati e trasformati in vestiti, anzi no, in opere d’arte. Tagliuzzati sminuzzati, ritinti. Giacche da gran-soiree, cappotti superchic dall’aspetto piumato. Alcuni teli sono cuciti in modo da formare un effeto trapntato e accoppiati con la lana cotta per fare cappotti davvero caldi. Non mancano alcune creazioni davvero originali e non mancano mai dettagli originali come sigle, timbri a ricordare la vita primigenia dei materiali che ora sono altro.

Il brand è austriaco ed è frutto della creatività di Katha Harrer e Michael Ellinger. Sebbene mi sia risultato nuovo è stato lanciato attorno al 2000. Nemmeno il prezzo, di cotanti lavori di sartoria è poi impossibile (se provate a immaginare il lunghissimo lavoro di certe creazioni): parte da circa 700 euro al pubblico.

Siamo così affascinati che stiamo organizzando un intervista più ampia da pubblicare sul magazine. Keep in touch.

Marky
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Abbiamo già parlato di Leather Crown? Sì, sul nostro magazine cartaceo. Abbiamo ritrovato il brand al White. Leather Crown produce scarpe interessanti. Non c’è nulla di innovativo dal punto di vista del design: troviamo alcuni degli ’shape’ più di tendenza: dalla Desert Boot, alla classica Golden Goose, alla boat-shoe stile Sebago. Il tutto però fatto con pellami eccezionali, morbidissimi, accostamenti di colori nuovi e sorprendenti, una lavorazione artigianale che comporta un effetto used di diversi modelli. Insomma, alla fine abbiamo un prodotto finale curato, accattivante e di ottima qualità.


Marky
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Quelle su Abercrombie un anno fa sembravano voci destinate a sparire (date in anteprima mondiale-web su questo blog il 1 marzo 2008 !) Ed eccolo qua, con la coda all’ingresso dopo mesi dall’apertura.
L’arrivo di Top Shop a Milano è più che una voce insistente. Quasi una certezza. Ora rimbalza anche la voce del prossimo arrivo di Urban Outfitters, la celeberrima catena anglo-americana di urban fashion di tendenza. Sarà vero? Stiamo a vedere.
Abercrombie ha aperto la strada…ora, rassicurati, si buttano tutti.
Marky
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Dovrebbero arrivare sabato 6 febbraio da Special a Milano, in c.so di P.ta Ticinese.
Nei colori navy-gold e black. Sono molto attese dai fan del brand e dagli sneaker-addict.
Veramente fiche.
Marky
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E’ milanese, questo duo che già dal nome del suo brand ci urla tutto il suo disprezzo. Sono Alessio e Gabriele, due studenti di marketing e fashion design che hanno appena lanciato il brand I Hate U. T-shirt che, come un pugno alla bocca nello stomaco, non possono passare inosservate. T-shirt che entrano a gamba tesa nelle serate più underground della milano da bere, da bere molto alcolico.
Il duo milanese gioca con alcune icone leggendarie dello spettacolo, come Victoria e David Beckham, Angelina Jolie, Naomi Campbell… trattati con un certo sdegno e per niente mitizzati, anzi. Le icone sono disegnate magistralmente con un tratto in stile carboncino e avvolti da schizzi in colore pastello, spesso con tonalità fluo.
Anche il sito non lascia indifferenti: www.ihateu.it che rimanda poi alla loro pagina MySpace: www.myspace.com/ihateumilano
Innumerevoli echi fetish e homo… per un brand che non ha certo deciso di fare dell’understatement il suo tratto peculiare.


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Marky
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