• 02 February 2012
    ANERKJENDT THE NEW DANISH BOMB

    Wait vi passa un’altra bomba. Se conoscete Humor, il marchio danese che ha fatto il botto nelle ultime stagioni, capirà cosa dico quando affermo che la stessa azienda ha lanciato un nuovo marchio, con il medesimo schema. I prezzi sono i soliti pazzeschi, in sell-in e sell-out di Humor, ma lo stile è tutto nuovo. Non più quel folle streetwear colorato e creativo, ma quello del mood più maturo e dal sapore outdoor, country e boscaiolo-glamour. Colori come terra, ocra, beige e capi con tessuti dal tocco grezzo. Il marchio ci sembra veramente giustissimo. Un solo neo: il nome. Da noi rischia di essere impronunciabile. Ce lo vedete un cliente, che richiede un capo Anerkjendt? Io no, ma lo stile, comunque, vince sempre su tutto. Info Italia: Fashion No Victim.

    ———————————————————-

    Wait, there goes another bomb. If you know Humor, the Danish brand has done a bang in the last seasons, will understand what I mean when I say that the same company has launched a new brand, with the same schema. The prices are the usual crazy in sell-in and sell-out of Humour, but the style is all new. No more a colorful and creative crazy streetwear, but the mood of the more mature and outdoor flavor, country and lumberjack-glamorous. Colors such as land, ocher, beige and garments with woven raw touch. The brand really seems quite right. One flaw: its name. It maight be unpronounceable. There you see a client, which requires a Anerkjendt shirt? Not I, but the style, however, always wins over all. Italy Info: Fashion No Victim.

    Marky

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing, Senza categoria

    18 November 2011
    PAURA SLEEVELESS SWEATSHIRT

    Il giovane brand PAURA nasce dall’idea di 3 designers italiani che realizzano alcune t-shirt con le stampe di icone leggendarie come Dalì, Einstein, Mick Jagger, Audrey Hepburn ed altri, unite alle delle loro citazioni più famose. Ora sono andati decisamente oltre creando una vera e propria linea di abbigliamento che comprende oltre alle tees anche pantaloni, felperia ed accessori (agente M3etc, Milano). A proposito di felperia, eccezionale questo modello smanicato con cappuccio e zip laterali, disponibile da Corner22.
    _________________________

    The young brand PAURA has been born from the idea of 3 Italian designers that create some t-shirts with the prints of legendary icons such as Dali, Einstein, Mick Jagger, Audrey Hepburn and others, combined with their most famous quotes. They have gone on, creating an actual clothing line that includes, in addition to tees, also pants, sweatshirts and accessories (agent M3etc, Milan). Talking about sweatshirts, this sleeveless model with hood and lateral zips looks exceptional, it’s available on Corner22.

    Luke

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing

    27 October 2011
    WAIT! FOR “WE ARE TERRANOVA”: WE SHOW YOU WHO’ S BEHIND

    Terranova si mostra. Niente campagne patinate, vetrine e vip: il sipario cade e lascia, per una volta, vedere cosa, o meglio chi, c’è dietro. Cinque video, un fashion designer, un social media manager, un cool hunter, un art director e un produttore che parlano di se, del loro lavoro, delle esperienze che essere parte del team Terranova regala quotidianamente. Ragazzi non molto diversi da noi (l’avreste detto?) per avvicinare in un modo nuovo e mai sperimentato il brand al suo pubblico.

    Noi vi mostriamo il trailer del progetto. E vi invitiamo a conoscere la crew qui, dove potrete vedere tutti i video e seguire (tramite Facebook e Twitter) il progetto.

    ———————————————

    Terranova shows itself. Nothing patinated campaigns, celebrities and showcases: the curtain falls and leaves, for once, to see what, or rather who, is behind. Five videos, a fashion designer, a social media manager, a cool hunter,an art director and a producer who speak about themselves, their work  and the experiencesas  that being part of Terranova‘s team offers them everyday. Boys and girls not much different from us (you’d say?) to bring in a new and never experienced way the brand close to its audience.

    We will show you the trailer for the project. And we invite you to know the crew here, where you can watch all the videos and follow (via Facebook and Twitter) the project.

    Credits of the campaign: Production: Fabbrica Virali; Director: DaxZen; Music: Is this love – Clap your hands.

    Lisa

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing, Events, WAIT! FOR

    17 May 2011
    TOP BRAND FROM THAILAND: GREYHOUND

    In questo momento ho la fortuna di trovarmi in vacanza a Bangkok in Thailandia. Si tratta d vacanza, ma è difficile separare la testa dal lavoro quando questo coincide anche con una passione. Così mi sono appuntato qualche brand che qui sta spaccando. Ovviamente locale. Il marchio del momento si chiama Greyhound. Nato negli anni 80, ha avuto negli ultimi anni un grandissimo rilancio, fino a diventare un marchio ‘cutting hedge’. Vi sono 3 linee principali (uomo e donna) : Greyhound, la prima linea, che comunque mantiene prezzi concorrenziali, Playhound, la seconda linea dai prezzi più abbordabili dove tagli sperimentali si incrociano allo streetwear e Project 1.1 by Greyhound. E’ questa la linea che assieme alla prima linea a catturato la mia attenzione. Greyhound  è un brand causal, moderno e  contemporaneo ma ricca di sperimentazioni che lo rendono divertente e mai banale: il minimalismo si fonde con dettagli originali e l’utilizzo di materiali di tipo diverso come nylon con il cotone ecc.  La linea Project 1.1 by Greyhound è estremamente interessante. Si tratta di un prodotto basico estremamente raffinato, ottimamente realizzato dove si fa spesso uso di herringbone, lino e tessuti tecnici. Qui a Bangkok Greyhound è presente con 14 negozi e anche con 2 Greyhound-cafè e un ristorante. Da tenere d’occhio, forse presto lo vedremo anche in Europa.

    ——————————————-

    Right now I’m lucky to be in holiday in Bangkok, Thailand. It is a period of vacation, but it is difficult to separate the head from the work when it coincides with a passion. So I writed down some brand that are ‘kickin’ asses’ here. Of course, local brands. The name of the moment is Greyhound. Born in the 80′s, had a huge revival in recent years, becoming a brand ‘cutting hedge’. There are 3 main lines (man and woman): Greyhound, the first line, which still maintains competitive prices, Playhound, the second line which is  more affordable and is a good cross between fashion and streetwear and Project 1.1 by Greyhound. The last one is the line which caught my attention most. Greyhound is a brand casual, modern and contemporary but still experimental to make it fun and never dull: minimalism merges with original details and using different types of materials such as nylon with cotton and so on. Project 1.1 by Greyhound as I told is extremely interesting. This is a very basic product refined, well built, where often use special fabrics such as herringbone, linen and technical fabrics. Here in Bangkok Greyhound is present with 14 stores and even with 2 Greyhound cafe and a restaurant. To note, maybe soon we will see it in Europe.

    Marky

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing

    24 October 2010
    JULIUS NEW F-W 10 COLLECTION @ ATELIER NEW YORK

    julius-atelier-1

    Chi segue questo blog assiduamente sa che per me Julius rappresenta il massimo, per quanto riguarda il filone dark-gothic, specie quando si tratta di far uso della pelle. Julius, brand giapponese, nasce nel 2001 come un progetto artistico audio/visuale. Il suo creatore è Tatsuro Horikawa, che fa debuttare nel 2005 (con un successo folgorante) nella Tokyo e successivamente per la SS 09 sulle passerelle parigine. Queste foto fanno parte dei nuovi arrivi di Atelier New York.

    ——————————————-

    Who follows this blog frequently, probably knows that I consider Julius the best of the best, in the dark-gothic field, especially when we focus on the use of leather. Julius is a Japanese brand, born in 2001 as an artistic audio/visual project. The creator is called Tatsuro Horikawa, who debuts with Julius in Tokyo fashion week in 2005 (with great success), and then for SS 2009, appears on the fashion market on Paris catwalks. These photos show Atelier New York‘s new arrivals.

    julius-atelier-2julius-atelier-3

    Marky

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing, Stores

    09 July 2010
    LIVE FROM BREAD & BUTTER BERLIN SUMMER 010 – MINIMUM

    img_6722

    Minimum si presenta al Bread & Butter nella sezione “Urban Superior Women”. Scelta casuale? Quel che è certo è che nelle ultime stagioni il brand danese ha spinto e puntato molto sulla parte femminile della collezione, con risultati davvero di alto livello. Continua il legame fra mondo street e fashion più classico, con commistioni interassanti nei tessuti (dai tubini in tulle fasciante agli abiti in jeans lavato) e chiare e riuscite reinterpretazioni dei trend di stagione come le spalline pronunciate alla Balmain. Il risultato è sempre attuale, originale e portabilissimo. L’uomo non si discosta dallo stile classico e casual che lo ha reso famoso. Segnaliamo sopra tutto le camicie, vero cavallo di battaglia di Minimum.

    Minimum welcome us at Bread & Butter in the “Urban Superior Women” section. Random choise? What is sure is that in the last seasons the danish brand focused on the women’s collection, with results of very high level. Continuous link between the world of street and the classic fashion, with interesting contaminations of materials (from tulle to washed jeans) and beautiful reinterpretations of the season’s trend as the Balmain pronounced padded shoulders. The result is timeless, original  and very portable. The man doesn’t differ from the classic and casual style that made Minimum famous. We report above all the shirts, true showpieces of the brand.

    img_6717 Leggi il resto »

    Lisa

    Commenti (0) Clothing, Events, Fashion shows

    02 July 2010
    ALPHA DELTA PHI – BROTHERS ARE BACK!

    alphadeltaphi_03

    Se vi dico Alpha Delta Phi a cosa pensate? Ovviamente al mondo dei college americani tanto immaginato (e invidiato?) da noi europei. Luoghi di cultura ma non solo, in cui tutti, almeno una volta, hanno sognato di capitare. E cosa, meglio delle confraternite rappresenta quel mondo nell’immaginario collettivo? Giovinezza, spensieratezza, fratellanza… Viene voglia di prendere l’aereo e partire!

    Nel frattempo un piccolo viaggio anticipato potete farlo insieme ai ragazzi di Alha Delta Phi.

    If I tell you Alpha Delta Phi, what do you think? Obviously you think about the world of the American colleges often imagined (and envied?) by Europeans. Not only a place of culture, in which all of us dreamed of being at least once in our life. And what better than the brotherhood rapresent that world in the collective imaginary? Youth, carefree, fraternity… I want to take a plane and go!

    And meanwhile you can do a little trip in advance with the guys of Alpha Delta Phi.

    alphadeltaphi_04

    Leggi il resto »

    Lisa

    Commenti (2) Brands & Designers, Clothing

    10 May 2010
    B’SBEE – abbigliamento sostenibile

    bsbee1

    B’sbee il nome di questo brand, prende spunto da una particolare pietra turchese dell’Arizona, così chiamata. Questa pietra, circondata da un nastro di lana rossa, è simbolo di buona sorte e amore per la natura e la vita.

    B’sbee, e un nuovo modo di concepire abbigliamentoi eco-sostenibile. Le lane vengono dalla Nuova Zelanda e sono di prima scelta. Tutto è realizzato a mano, e le imperfezioni fanno parte del gioco, sono un ingrendiente che rendo speciali questi prodotti. Ogni capo è a suo modo unico.

    bsbee2

    Oltra alla lana, B’sbee utilizza solo cotone organico, bamboo, le cui fibre sono al 100% biodegradabili e e il khadim, uno speciale cotone indiano tessuto a mano con telai artigianali. L’utilizzo del khadi aiuta l’economia di piccoli villaggi rurali, e questo tessuto ha una nobille storia, visto che, la tessitura del khadi fu un caposaldo dell’ideologia di Ghandi, vista come arma nelle mani dell’India per l’ottenimento dell’autonomia e della libertà.

    bsbee7

    B’sbee, però sa bene che non basta realizzare capi con metodi ecosostenibili per venderli. E questo il punto di forza che differenzia B’sbee dai vesitti che potete trovare ai mercatini equo-solidali.

    Qui c’è stile e capi stessi che hanno un sapore tanto particolare: non solo per le materie prima, ma per i colori tipici (blu, beige,grigio, ocra..) l’effetto degradè delle tinture, la modellistica e i fit azzeccati. Basti guardare la bellezza delle ‘tyrol jacket’, (la prima foto in alto).

    B’sbee, a suo modo, rappresenta la frontiera di una nuova forma di lusso.

    www.bsbee.com

    Per maggiori info. 247 Showroom

    Altre foto dopo il salto.

    bsbee3

    Leggi il resto »

    Marky

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing

    20 April 2010
    5PW – LANCIA LA COLLEZIONE SCARPE E ABBIGLIAMENTO

    PREMESSA ED ERRATA CORRIGE. QUANTO TROVATE QUA E’ VIZIATO DA UN ERRORE.

    5 PREVIEW NON E’ 5PW.

    In realtà quel 5PW, non è certo casuale. Diego, che faceva parte del gruppo originario di 5 Preview si è staccato, a quanto apprendiamo, e ha fondato il suo brand, 5PW Wardrobe lanciando la linea di scarpe e di abbigliamento, assieme ai due nuovi soci Lucio Finale e Dina Khalil. L’apporto di Lucio e Dina, come mi hanno raccontato, e stato fondamentale grazie al know-how su calzature e abbigliamento che hanno apportato al brand.

    I ragazzi di 5 Preview, ci scrive Emeli Martensson, anch’essi hanno nei loro progetti una collezione più ampia. Pareva logico e necessario non fermarsi solo al progetto delle tees. E’ così è infatti: ci sarà una linea tutta femminile per l’a-i 10-11 e per la p-e 2011 arriverà anche la linea donna. Non ci saranno scarpe però!

    Aspettiamo di saperne di più e, informiamo i nostri lettori che presto intervisteremo direttamente Emeli per farci raccontare i progetti del brand.

    tshirt5preview

    Dopo il boom delle t-shirt quelli di 5 Preview rilanciano. E il gioco si fa serio.

    Se l’idea delle tees è stata da una parte geniale e ha contribuito a lanciare il brand, ora le stesse sono oggetto di clamorose copiature e di ‘ispirazioni’. Niente di imprevedibile, ma l’oggetto ormai è diventato inflazionatissimo. Era troppo facile copiarle, e così è stato.

    Ecco perchè, introdotti ormai in negozi piuttosto importanti è il momento del rilanciare la posta in palio.

    Quelli di 5 Preview lo fanno con una collezione di scarpe e una di abbigliamento. Il gusto, inevitabilmente rock, con un certo amore per il minimalismo. L’impressione generale è buona.

    Ora stiamo a vedere perchè il rischio è quello di rimanere ‘annacquati’ e di perdere un po’ di identità.

    Le scarpe sono molto belle, ma non presentano nulla di innovativo (cosa non di per sè negativa ma che comprta rischi di perdita di riconoscibilità)…molto simili a proposte di B Store Swear, Opening Ceremony ecc ecc ecc.

    22456_10150091420935026_223000345025_11134333_6246032_n22456_10150091420985026_223000345025_11134339_4198605_n22456_10150091420915026_223000345025_11134330_6864362_n

    L’abbigliamento, anche esso di mio gusto, soffre anche esso il rischio di ‘già visto’, e la ‘concorrenza’ di altri nomi che fanno già questo da tempo e lo fanno (per ora) meglio.

    22456_10150091323195026_223000345025_11133857_6290342_n22456_10150091323335026_223000345025_11133868_45447_n

    Ma il gesto dei ragazzi di 5 Preview è da un lato necessario, e comunque diretto nella giusta direzione.

    Stiamo a vedere come la linea verrà accolta dal pubblico e come si evolverà nel tempo.

    Per saperne e vederne di più potete andare sulla loro pagina di Facebook da cui abbiamo tratto queste foto realizzate da Martina Scorucchi per la parte ‘clothing’.

    Marky

    Commenti (1) Brands & Designers, Clothing

    04 February 2010
    PEOPLE TREE COLLECTION FROM EMMA WATSON

    emma-homepage1

    Il legame fra Emma Watson e il mondo della moda è ormai sempre più stretto, tanto che la giovane attrice si cimenta ora anche come fashion designer con questa collezione “eco-friendly” per People Tree. La collezione comprende cardigan, golf, t-shirt e vestiti dal gusto semplice, raffinato ed in perfetta sintonia con la filosofia del brand. Il ricavato delle vendite andrà a beneficio di People Tree Foundation a supporto del commercio equo solidale e dell’agricoltura nei paesi in via di sviluppo.

    Emma dice:

    “I wanted to help People Tree produce a younger range because I was excited by the idea of using fashion as a tool to help alleviate poverty. I think young people like me are becoming increasingly aware of the humanitarian and environmental issues surrounding fast fashion.”

    collage-di-picnik2

    Via: The Lipstick Diaries

    Lisa

    Commenti (0) Clothing

    • Newsletter

      Loading...Loading...


    Visit also: Wait! Magazine

    Visit also: Wait! Models

    Visit also: Wait! Music

    Visit also: Wait! Green




    Blog Master

    Authors

    Read Wait! online