Gli amici di Bored, hanno anticipato lo slogan della prossima collezione p/e 011. Con una mega festa. E l’hanno fatto con gli argomenti che piacciono a noi: delle belle chiappe in vista, musica a palla, un gran casino. Le foto del party milanese che si è tenuto martedi scorso all’Academy arrivano dagli amici di Poser Mag e da quelli di Party Trasher. L’evento è stato organizzato da Tilt e Allo de La Valigetta con la partecipazione speciale alla consolle di Congorock. Beato chi c’era.
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Bored friends have anticipated the slogan for next spring/summer collection 011. With a huge party. And they did it with arguments that appeal to us: view of the beautiful asses, loud music, a big mess. Photos of the Milanese party held on Tuesday at the Academy comes from our friends of Poser Mag and those of Party Trasher. The event was organized by Tilt and Allo from La Valigetta. Special guest at the mixer Congorock. God bless who was there.
Rubata da Facebook un’anteprima della collezione ss11 di Bored. Il motto ricorda molto ‘dance tonight, revolution tomorrow’ già fatto proprio da April77. Svolta rock per Bored? We like it!
Abbiamo segnalato lo street brand italiano Bored all’ultimo report di Pitti Immagine Uomo, come uno dei marchi emergenti del panorma street italiano. Panorma peraltro poco popolato, occorre dirlo. E quindi è ancora più bello vedere realtà che crescono, maturano, si sbattono e si lanciano anche in passerella. Questi scatti arrivano dalla recente sfilata in occasione dei 2 Night Awards a Milano.
T-shirt semplici ma d’effetto come quelle femminili, ma sopratutto capi più costruiti come la felpa della foto qui in alto, che indossata in passerella assume una consistenza stilistica davvero interessante.
Dei ragazzi di Bored è del loro brand abbiamo parlato già nel reportage di Pitti. Oggi ci inviano alcuni foto-shot del loro allestinemento in showroom a Milano da Thousand Reasons. L’impatto è quello giusto, curato..in linea con lo spirito del brand: un prodotto ben disegnato, allegro, easy, dall’ottima fattura. A quanto ci dicono l’esperienza di Pitti ha dato al brand grande visibilità e le vendite sono iniziate molto bene. Terremo sotto stretta osservazione Bored, di cui siamo certi sentiremo parlare parecchio nei prossimi mesi.
L’idea è molto particolare. E può essere sintetizzata così: un abbigliamento in stile ‘college’ americano, 100% italiano, con una qualità superior e finiture incredibili. Ricami, rotture, sdruciture, parasudori in vellutino, cappucci doferati in pello e chi più ne ha più ne metta. Il tutto a un prezzo MOLTO basso. Il tutto in tiratura super-limitata, per ogni capo.
Victoria, ha scoperto, che dei grandi produttori d’abbigliamento hanno spesso rimanenze di tessuti rari e pregiati. Victoria seleziona il meglio dei tessuti: velluti, cotoni con grammature eccezionali. Valuta le metrature e progetta capi e tirature con i tessuti a disposizione. Rilevando queste ‘rimanenze’ pregiate i ragazzi possono provvedere a realizzare con confezione italiana capi che uscirebbero, per qualità globale, a prezzi inimmaginabili…proponendoli ad un prezzo ‘fuori mercato’ per quel prodotto. Per darvi un idea, felpe sui 50 euro, e polo sui 30-40.
Come qualità possiamo dire che in effetti non esiste nulla di superiore. Le foto che qui vedete sono solo indicative, abbiamo visto molto di più e anche di meglio. Stiamo a vedere come si svilupperà questa brillante idea.
Nel padiglione “Welcome” dedicato ai brand streetwear emergenti, uno degli stand sicuramente più visitati è stato quello di Bored. E a ragione.
Il marchio, italiano, nato da poche stagioni, ha presentato una collezione coloratissima, divertente e ben realizzata. Le grafiche sono di impatto assicurato. Da una parte abbiamo una collezione dedicata ai mostri fumettori di casa Bored.
Dall’altra grafiche che rientrano a pieno titolo nell’illustrazione tipica dello streetwear di miglior fattura.
E non mancano nemmeno soluzioni modellistiche originali come, ad esempio, i pantaloni in felpa con costruzione “engenireed”.