• 24 November 2011
    BALMAIN CRYSTAL BRACELET

    Per la mini-rubrica “Regali di Natale”, ecco un dono che gradirebbero sia le ragazze attente alla moda sia quelle con l’animo più ribelle. Infatti questo bracciale Balmain in pelle e cristalli neri esprime perfettamente lo spirito rock-glam tanto in voga negli ultimi tempi. Disponibile da Monnierfreres a 150€.
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    For the mini-rubrica “Christmas’ gift”, here there is a present that could be appreciated both by girls who follow fashion and that one with a rebel soul. Indeed this Balmain leather and black crystals bracelet perfectly expresses the rock-glam spirit in vogue during the last times. It’s available on Monnierfreres with the price of €150.

    Luke

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    02 November 2011
    BALMAIN ZIPPED SNEAKERS

    Ecco le nuove sneakers Balmain, un ottimo compromesso tra forme gentili, tondeggianti, e la zip sul tallone che regala un tocco rock immancabile nell’immagine femminile della griffe francese. Disponibili da Vinicio a 440€.
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    Here there are the new Balmain sneakers, an excellent compromise between gentle and rounded shapes and a zip on the heel that gives a rock touch, guaranteed for the female image of the French griffe. Available from Vinicio, with the prices of 440 €.

    Luke

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    13 June 2011
    BALMAIN GABARDINE JACKET FW 11

    Nuovi arrivi dalla Luisa, se guadagnassi sui 38 mila euro al mese, questo inverno ne investirei 3843 per questo giubbotto di Balmain. Bello da innamorarsene. Non capisco quel 3 finale, tuttavia, se vendessi roba a quelle cifre mi accontenteri di fare cifra tonda.

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    New arrivals from Luisa, if I earned about € 38 000 per month, this winter it would invest 3843 for this Balmain jacket. Nice to fall in love. I do not understand what the final 3, however, if I’ld sell this stuff I will settle to accept round numbers.

    Marky

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    06 April 2011
    Christophe Decarnin lascia Balmain

    Se non altro ci ricorderemo di questo 2011 come l’anno dei grandi cambiamenti:

    - Carine Roitfeld lascia la direzione di Vogue Paris (da poco si è appreso che collaborerà con il department store Barneys)

    - John Galliano viene sollevato dal suo incarico per la Maison Christian Dior

    - Milan Vukmirovic termina la sua collaborazione con Trussardi

    - Clare Waight Keller dopo 6 anni si dimette dalla direzione di Pringle Of Scotland.

    Bene, ora Christophe Decarnin,  a cui va il merito insieme ad Emmanuelle Alt di aver ridato brio e uno stile  inconfondibile al marchio Balmain, decide di dare il suo addio.

    Qualcosa era già nell’aria, quando alle ultime sfilate parigine lo stilista non si presentò; si parlò di profonda depressione, ora ne abbiamo la conferma.

    Chi lo rimpiazzerà? I rumors dicono un designer del team interno, sulla scia di quanto successo per Alexander McQueen.

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    We will remember this 2011 as the year of great change:

    - Carine Roitfeld leaving the editorship of Vogue Paris (now we know that she will collaborate with the department store Barneys)

    - John Galliano is removed from his position for the House of Christian Dior

    - Milan Vukmirovic ending his collaboration with Trussardi

    - Clare Waight Keller leaves Pringle of Scotland after 6 years of creative direction.

    Well, now Christophe Decarnin, who is credited with Emmanuelle Alt for creating a new unique style to the Balmain brand, decided to give his farewell.

    Something was in the air when during  the latest Paris fashion week, the designer wasn’t at his show. The people spoke of deep depression, now we have confirmation.

    Who will replace him? The rumors says a designer from his team, in the wake of what happened to Alexander McQueen.

    Sberla

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    03 February 2011
    BALMAIN LEATHER JACKET SS11

    Un’immagine impressionante per dettagli e fattura della leather jacket Balmain, pe 011. Decisamente un po’ carica, ma comunque una bomba. Foto via Poprock.

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    An impressive image for details and manufacturing of a leather jacket Balmain ss 011. Definitely a bit ‘pumped’, buthowever impressing. Photo via Poprock.

    Marky

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    22 January 2011
    BALMAIN HOMME F-W 011

    Ecco alcuni scatti della prossima collezione ai 011 di Balmain Homme. Il mio parere è estremamemente positivo. Decarnin non ha voluto stravolgere le cose o fare qualcosa di particolarmente innovativo. Eppure il tutto è estremamente portabile e di gran gusto.

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    Here are some shots of the next collection to 011 Balmain Homme. My opinion is extremely positive. Decarnin did not want to distort things or do something particularly innovative. Yet the whole collection is extremely portable and with a great taste.

    Marky

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    13 June 2010
    PIUMINO BALMAIN ai 10

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    Sono d’accordo con l’analisi del fashion blog SlamXhype. Incuriosisce molto questa anteprima di Balmain, di un piumino invernale. E’ senz’altro un prodotto che appare bello e ben fatto: ma quello che soprende è il suo gusto decisamente tecnico e ‘ultility’.

    E’ una strada intrapresa da altri marchi come Lanvin. In tempi molto duri dal punti di vista economico, abbandonare un po’ di lusso e stavaganza per andare al sodo e al concreto. Non ci trovo nulla di male e approvo.
    Tuttavia ben lungi questo pezzo da riconoscersi nella Balmain-philosphy: “We take basic pieces, even classic, we mix them, we deform them, we mistreat them and we obtain the new Balmain collection”

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    Marky

    Commenti (0) Brands & Designers, Clothing, Senza categoria

    03 February 2010
    AS SEEN ON… I “BALMAIN SPOT SUPER DESTROYED JEANS” DI KEANYE WEST

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    Ormai vera “icona fashion” al maschile, ad ogni uscita pubblica Keanye West si fa notare per i suoi look ricercati e sempre d’effetto. In questo caso non ha badato a spese, indossando un paio di jeans di Balmain, che saranno anche strappati e rattoppati, ma costano la bellezza di 583.00 dollari.

    Li trovate in vendita su Luisa Via Roma.

    balmain

    Lisa

    Commenti (0) Fashion Icons, Jeans

    17 December 2009
    BALMAIN MILITARY JACKET

    Via Wait!mag by AnnaV

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    Non dobbiamo dirvelo certo noi che Christoph Decarnin, stilista per Balmain, le giacche le sa fare bene. Ve ne mostriamo una di quelle meno viste. Lo stile è inconfondibile. Ci piace!

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    Marky

    Commenti (0) Clothing

    12 October 2009
    AI CONFINI DELLO SHOP ONLINE SU LUISAVIAROMA

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    Un’iniziativa del genere gestita da uno shop-online, quantomeno italiano,con un pubblico planetario non la ricordo. Forse è la prima della storia. E in sè a qualcosa di clamoroso perchè contiene alcuni germi che potrebbero rivoluzionare i meccanismi del sistema-moda.

    Per dirla breve, circa una settimana fa ci sono state le sfilate parigine femminili: Balmain, Dior, Lanvin, Givenchy… A pochissimi giorni si possono già comperare quei vestiti fantastici e carissimi online su Luisaviaroma. E’ un pre-order, chiaramente: pagate subito, cifre da capogiro e ricevete tra quasi un anno. Il negozio incassa gli ordini, e incassa soldi in anticipo (che lo sappiamo, producono interessi sui conti in banca). E soprattutto il negozio può permettersi di ordinare anche capi, venduti online, che prima non avrebbe potuto proporre: troppo alto il rischio di rimanenze, e troppo costosi certi prodotti per assumersi il rischio. Per parlare di prezzi diciamo subito che viaggiamo su alcune migliaia di euro con punte di oltre i dieci mila euro per diversi capi. Pagherete 16 mila euro per questo stupendo mini-dress di Balmain, 10 mila circa per questo ‘jumpsuit’ di Lanvin. Vi sono quindi capi che, visti i prezzi, hanno un mercato strettissimo, e invece oggi, grazie alla rete, sono proposti ad un pubblico amplissimo. Certo, non tutti si possono permettere simili ‘gioielli’, ma vi assicuro che i danarosi sono più di quanto immaginate. Solo che prima non avevano il tempo e l’occasione di essere presenti in passerella per assistere in diretta alle sfilate e prenotare le creazioni. Le foto sul sito, poi, sono semplicemente gli scatti ‘scontornati’ della passerella. Diverso è quindi il modo di presentare il prodotto. Non ci sono le solite angolature e i soliti dettagli bene a fuoco. Se state per sborsare quasi 20 mila euro per un vestito di Balmain, potete comunque vedervi uno dei video della sfilata che circolano in rete. Ovviamente, immagino, che trattandosi di un ‘su ordinazione’, il reso o il cambio non sia praticabile.

    Insomma, una piccola rivoluzione è in atto. Si allarga improvvisamente il mercato dell’haute couture. I negozi incassano prima, maturano interessi, invece di maturare rimanenze di magazzino. Le aziende possono trovare mercato, e ampliarlo, con un prodotto prima di nicchia, quasi di immagine direi. I clienti milionari trovano prodotti veramente esclusivi. Tutti contenti, pare. E’ l’inizio di una piccola rivoluzione?

    Marky

    Commenti (5) Brands & Designers, Clothing, Events

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