
Continua il nostro viaggio alla scoperta e all”intervista dei migliori store italiani (tra quelli che distribuiscono Wait!). Quelli che fanno ricerca e tendenza. Il motore della moda in Italia. Siamo andati a Campobasso da AD 59, un nome sempre più noto nell’ambiente moda. Eccola.
Nome del negozio.
A.D. 59
Come mai questo nome?
AD sono semplicemente le iniziali del mio nome e cognome.59 è il numero civico del locale dov’è situato il negozio.
Dove si trova?
Nel bel centro storico della città di Campobasso, in via Ferrari.

Quando ha aperto?
Nel 2004 abbiamo acquistato l’immobile dov’è situato attualmente il negozio, ma siamo operativi da oltre dieci anni.
Chi è (o chi sono) i titolari dello store? Descrizione in 3 parole?
Il titolare sono io Angelo D’Apolito, ma non posso non menzionare la mamma Ornella ed il papà Filippo per il sostegno e l’aiuto profuso. Tre parole? Curioso, passionale, contraddittorio -quest’ultima è caratteristica spesso giudicata negativamente, io credo invece che più contraddizioni si hanno meno si è imbecilli!
Come e perchè ti è venuta la ‘pazza idea’ di aprire/gestire un fashion-shop?
Beh,non so se considerarmi un privilegiato o uno sfortunato, visti i tempi. Ho ereditato la passione per il commercio dalla mamma che iniziò da ragazza a lavorare come commessa per arrivare ad avviare un’attività tutta sua. Praticamente dopo la scuola,alle medie ,andavo in bottega a piegare maglie e servire i clienti(cosa che mi riusciva meglio di ora ) ed al liceo iniziavo a sfogliare le varie riviste di moda alla ricerca di aziende e cose che mi piacesse indossare e da proporre per ordinare in negozio. Ormai il mio destino era segnato.

Se non gestissi un negozio di abbigliamento cosa faresti nella vita?
Da piccolissimo avevo uno spiccato interesse per il mondo militare che comunque crescendo è scemato. Forse avrei fatto l’avvocato, ma di quelli ,come si dice, con le pezze al c…, vista l’innata propensione a parteggiare per i reietti e gli oppressi. Il classico avvocato delle cause perse.
Hai una filosofia particolare?
Il negozio è una miscela di stili (ecco le contraddizioni). Diciamo che si sceglie sempre con il cuore ancorato al passato ed il cervello rivolto al futuro. Un mix di tradizione e sperimentazione. Inoltre , vedo lo stesso come una casa, dove si viene per comprare, fare una visita, ascoltare musica ed in cui ci sente a proprio agio.
Che marchi tieni?
ANDREW MACKENZIE-EVISU- ANDY RICHARDSON-MALPH-THREE STROKE-EQUIPE 70-B.Y.G. BANG-PREVENTI-KAWASAKI FOOTWEAR-CREATIVE RECREATION-EL GANSO-NATIVE-2 DI PICCHE RECYCLED-ALEA-CONSUMER’S GUIDE-TORTUGA ACADEMY-ALPHA INDUSTRY-KOON HOMME-TST-CRUIJFF
Qual’è stato il brand di maggior successo della scorsa stagione?
Ce ne sono stati diversi a dire la verità che hanno ottenuto un buon riscontro da parte dei clienti. Le soddisfazioni maggiori sono venute dai brands più piccoli e meno affermati, come B.Y.G. BANG per la felperia ,ad esempio,che con la sua creatività ha già fatto breccia nei cuori di tanti clienti. Abbiamo venduto molto bene la maglieria di ANDY RICHARDSON e sono usciti altrettanto bene anche i jeans di MACKENZIE , che ormai è presente in negozio da tanti anni.
E quello rivelazione?
Sono rimasto positivamente stupito dall’interesse suscitato da THREE STROKE,marchio molto seguito dagli appassionati delle sottoculture londinesi .

Quale invece potrebbe essere il prodotto o il brand MUST HAVE della prossimamente stagione?
Mah, a livello di prodotto io credo molto nel ritorno della giacca e dell’eskimo. Come brand non saprei,c’è un piattume generale e quel che avrò in negozio mi soddisfa. A proposito di giacche ,per il prossimo inverno ho comprato PHONZ SAYS BLACK, giovane brands le cui giacche sono veramente una figata.Very very rock & roll.
Quale prodotto, al di là del volume di vendite, ti ha dato maggior soddisfazione vendere ed orgoglio a proporre? Sicuramente i jeans di Mackenzie, molto di elite. Ultimamente mi diverto parecchio anche con il total look di KOON HOMME, marchio emergente , ma davvero molto stiloso.
Quale brand vorreste inserire prossimamente?
PAUL SMITH
Quali caratteristiche deve avere un marchio per poter entrare nella vostra brand list?
Deve raccontare una storia,deve essere di qualità e ,ad oggi ,non deve avere un prezzo impossibile.
Come si è evoluto il negozio da quando avete aperto? Come pensate che si evolverà nei prossimi anni?
L’evoluzione è il nostro motore. Il negozio è partito come contenitore fashion di griffes (COSTUME NATIONAL, NEIL BARRETT, FRANKIE MORELLO, BIKKEMBERGS, ALESSANDRO DELL’ACQUA, MARITHE’ ECC).Oggi molte di queste non hanno più nessun appeal ed al fashion sparato abbiamo accostato lo streetwear più evoluto e il classico ovviamente rivisto ed aggiornato.

Se un giorno aprirete un negozio fuori dall’Italia dove vi piacerebbe andare?
In realtà avrei due posti,che ,manco a farlo apposta sono in apparente contraddizione l’uno con l’altro : Carnaby street a Londra oppure in qualche posto a Laguna Beach in California.
Facci i nomi e la descrizione di 2 vostri clienti leggendari. Poi salutali.
Il nostro miglior cliente Michele che paga prima di prendere(che stai a fare a Londra torna qua !!!).Fabio a quota quattro giubbini in pelle(la collezione non ha mai fine ), Carmine lo zar il nostro sponsor, procacciatore di marchi nonché collega di bagordi, Emanuele detto Smith (basta coi tatuaggi sennò quando lo paghi il conto ?). Quanti ne erano? Vabbè…









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per chi vogla contattarci su facebook : Ad Cinquantanove shop oppure http://www.myspace.com/ad59fashion .yeah !!!!
Le scarpe nell’ultima foto di che marca sono?
Ciao Domenico.Le scarpe sono di Cruyff