• 10 November 2009
    THE DARK SIDE OF THE LOOK – intervista esclusiva a ‘NO CANTONESE’

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    Con in testa brand come Rick Owens e roba di nicchia tipo Damir Doma, vediamo uno nuovo trend…uno stile che rimane per pochi, ma che ha un suo stuolo di seguaci sempre più ampio.

    Sul forum Poprock abbiamo conosciuto Tia, nick name di uno dei più radicali amanti di questi stile, famoso nell’ambiente per il suo blog: http://nocantonese.blogspot.com/

    E’ scattata l’intervista perchè davvero abbiamo bisogno di saperne di più.

    Tia, come definiresti questo stile? Ha un nome preciso?
    Molti lo definisco come Dark, Gothic…diciamo che questi nomignoli vengo assegnati principalmente per l’assenza di colore in ogni capo, solo piccole sfumature di grigio ,tortora, bianco…

    Quali sono i brand di riferimento?
    Diciamo che il fautori di tutto sono stati i vari Rick Owens, Carol Christian Poell, Maurizio Amadei, Ann Demeulemeester,
    Yohji Yamamoto poi sono arrivati Damir Doma, Attachment, Undercover, Label Under Construction, Julius _7, Boris Bidjan Saberi, Obscur, Odyn Vovk,Yohan Serfaty,Goeffrey B.Small, The Viridi-Anne, Lumen et Umbra…
    Per quanto riguarda le scarpe e,personalemente è qui il bello (più avanti vi spieghero il perchè) abbiamo Carpe Diem, Augusta, Guidi, Sak, Marsèll…

    Mi sembra di capire che i jeans superslim  e skinny hanno rotto il cazzo?
    Decisamente!!!!!!!

    Ma questi brand non sono eccessivamente over-priced rispetto al prodotto finale?
    Guarda ti posso assecondare quando parliamo di prodotti basici come t-shirt, felpe e compagnia bella, ma per quanto riguarda pelletteria,abiti non è così,c’è da sapere che la maggior parte delle giacche in pelle, abiti rispettano ancora la tradizione sartoriale o l’hand made (vedi Carol Christian Poell).
    Per non parlare delle scarpe, la filosofia di questo “trend” è quella dell’artigianalità più assoluta, calzature fatte a mano da professionisti del settore come Maurizio Altieri (Carpe Diem), Alessio Zero (layer 0), Conceria Guidi, Augusta…

    Quello che acquisti è solo stile e qualità di prodotto o anche un life style?
    Personalmente sono sempre stato attirato dai colori scuri, dal gotico…e ho avuto l’occasione di rispecchiarmi in questa tipologia di brand.

    Perchè così poco colore?
    Black is the new color

    Mi segnali il nome di qualche brand che pensi si farà riconoscere presto?
    Damir Doma stà facendo un ottimo lavoro, anche se il vero futuro lo vedo nel campo calzaturiero, sono convinto che torneranno alla grande le scarpe artigianali (Carpe Diem, Augusta, Guidi…)

    Qual’è il tuo brand preferito in assoluto?
    Rick Owens

    Parlaci del tuo blog.
    Personalmente è nato per gioco,ed è giusto che rimanga così, cercando di far conoscere un filone che personalmente è molto di nicchia, cerca di essere un punto di riferimento per quei pochi addicted.
    Parla di tutto ciò che circonda questo trend:dai capi d’abbigliamento, alla presentazione di stilisti “new entry”, negozi online, gioielli.

    Quai sono i blog di riferimento per questo stile?
    Bornatdusk.com
    StyleZeitgeist.com
    Nocantonese.blogspot.com
    Neverendgallery.com
    scoute.org

    Quali sono i negozi italiani e internazionali di riferimento?
    Italiani:
    antonioli(milano)
    Daad(milano)
    interno5(brescia)
    alchimia(verona)
    darklands(berlino)
    Komakino(canada)
    Pollyanna(Uk)
    The Archive(NY)

    C’è connessione tra questo stile e qualche genere musicale in particolare?
    Pensandoci direi di no, non ha niente a che fare con movimenti musicali dark, metal o via dicendo, anzi quest’ultimi si discostano parecchio da tutto ciò che seguo io.

    Visto il costo di tutta questi capi, è possibile vestire alla grande in maniera ‘gothic’ se hai il potafogli semi-vuoto?
    In effetti la tua osservazione colpisce nel segno,diciamo che l’artigianalità e l’alta qualità al giorno d’oggi viaggiano di pari passo con prezzi alti,quindi direi che pur provandoci alcuni prodotti non sarebbero reperibili.

    Quanto è importante, per te, sentirsi esclusivo, con il tuo stile? Voglio dire, se l’anno prossimo tutti iniziassero a vestirsi così… ti darebbe fastidio? Tenderesti a cambiare look per differenziarti?
    Lo dico perchè so che all’epoca, hai abbracciato il pantalone skinny (vedi cheap monday & co), e dopo un po’ no lo hai più sopportato. Uno dei motivi è stato, probabilmente,  anche il fatto dell’inflazionamento… che orde di quattordicenni hanno iniziato a usare massivamente questo stile.
    Marky, devo essere sincero? Quello che hai detto non accadrà!!!

    Hai mai avuto l’impressione che qualcuno ti guardasse in maniera strana e ti giudicasse per il tuo look?
    No, ma anche se succedesse la cosa non mi darebbe fastidio…anch’io a volte trovo “divertenti” orde di gente vestita praticamente tutta uguale,ma credo che a loro non importi molto del mio giudizio.

    Non rinunci mai al tuo look..lo usi anche sul lavoro oppure in certe occasioni, diciamo più formali devi rinunciarci?
    Lo dico , perchè ad esempio, se lavorassi in banca, probabilmente saresti obbligato alla giacca e cravatta d’ordinanza’. Sopporti o sopporteresti queste situazioni?

    Sto rispondendo alle tue domande dall’uffico dove lavoro e indosso giacca in pelle Rick, jeans neri e Carpe Diem… quindi direi di no ;)

    Marky

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