• 18 January 2010
    WAIT! SUPER REPORT – PITTI IMMAGINE UOMO: BLOMOR

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    Blomor è il marchio italiano streetwear rivelazione degli utlimi anni. Nel giro di una manciata di stagioni, partendo da una collezione dedicata ai cocktail è diventato un best seller assoluto…partedo da 0 a 450 negozi. Da zero ad alcuni milioni di fatturato. Il tutto mixando fantasia, creatività, umorismo e un gusto tutto italiano. E’ da segnalare anche lo stilista e ‘super’ creativo, a cui il brand-management ha avuto l’intelligenza di dare fiducia e molta mano libera: Iucu, che è capace di mettere un pizzico di totale follia, a volte demenziale, nel progetto… e di farlo uscire da un ingessatura tipica di tanti brand che danno l’idea di prendersi troppo sul serio.

    Blomor è come i film dei Vanzina, interpreta alla grande un certo spirito italiano: i critici lo biasimano, molti snob si lamentano, ma alla fine lo vanno a vedere tutti…e al botteghino vince lui.

    Nella nuova collezione non manca l’evoluzione della collezione ‘cappuccio e brioche’. Abbiamo Moka-Cola, e The Dak Side of the Breakfast’.

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    Davvero interessante, stilisticamente, il giubbino con mega-fulmine e zip metalliche con piccolo fulmine.. Ancora presente la collezione dogs, di cui vi mostriamo in anteprime ‘Kan il guerriero’…. Anche questa volta si preannuncia un sold-out totale.

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    Marky

    Clothing, Events

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    Comments

    1. Enrico says:

      evvai! un mondo che gira attorno al grande fratello! paladini della moda, del costume e della cultura!
      che forti che siete!
      ma quanti soldi mettete via a fine mese?
      made in Italy bla bla bla, la ricerca di qua, le mutandine di pizzo qua e là….
      perchè non ci facciamo un giro da Maria De Filippi?
      E’ vostra amica no? anche se fate finta di non conoscerla…ecco siete i nuovi defilippiani!
      defilippiani con le tasche piene di provolone e mortadella!

    2. AnnaV says:

      Ciao Enrico,
      mi permetto di risponderti io perchè Marky è a Berlino per il Bread&Butter.

      L’articolo fa parte di un ampio reportage dedicato al Pitti dove non si è parlato unicamente del marchio Blomor, ma di molti altri brand. Il mio collega non ha fatto alcun riferimento al Grande Fratello per il semplice fatto che il marchio Blomor non è nato con la trasmissione, ma esiste già da anni, e siccome qui parliamo di moda il fatto che il suo titolare abbia partecipato a quella trasmissione non ci interessa.

      Marky ha semplicemente parlato di un “fenomeno”, e Blomor lo è, visto il fatturato e le vendite (e lo era anche la scorsa stagione, anche se nessuno sapeva che faccia avesse il suo titolare). Inoltre non è stata espressa alcuna valutazione personale, per cui non capisco davvero cosa ti abbia così indignato. Non mi pare sia nemmeno la prima volta che Marky parla di Blomor su questo blog…

    3. Enrico says:

      hai perfettamente ragione AnnaV.
      scusa se ti ho disturbato.
      sono stato frainteso.
      perdono.

    4. Enrico says:

      però mi sento in dovere di precisare il mio punto di vista:
      nel caso blomor non fosse disegnato dai vostri amici, e quindi non aveste direttamente interesse a promuoverlo, ne parlereste così bene???
      mi ricordo che avete sempre preso distanze (giustamente) da fenomeni commerciali che palessassero una chiara mancanza di gusto, ricerca o stile (Guru, Sweet Years, Baci Abbracci, ecc…)
      Pertanto, sembra un tantino incoerente ghettizzare tali marchi, idolatrando invece Blomor, che come noi tutti sappiamo, non è altro che una boassa stilistica.
      cmq per rifarmi all’articolo di Marky, più che al cinepanettone, potrebbe essere paragonato ad Alex L’Ariete, film simbolo con il mitico Alberto Tomba, che, anche lui, ha voluto metterci la faccia, senza provare un minimo di vergogna!
      Saluti

      Enrico

    5. AnnaV says:

      Probabilmente se ai tempi del clamoroso boom di Guru questo blog fosse esistito ne avrebbe parlato.

      Questo per dirti ancora che qui nessuno ha fornito giudizi personali, ma solo constatato che questo è il “momento” di Blomor.
      Per quanto riguarda il discorso degli “amici” in questo blog si parla di un sacco di marchi, ogni giorno diversi, e ti posso assicurare che nessuno di noi ha tanti amici :)

    6. Enrico says:

      Cara AnnaV,
      sono assai lusingato dal fatto di aver trovato un’interlocutrice educata, ed intelligente con la quale discutere di alcune opinioni.
      Dalle

    7. Andrea says:

      Come mai tutta questa acredine Enrico? se io potessi produrre un prodotto al minor costo possibile vendendolo al maggior prezzo possibile e se il divario tra questi due valori fosse elevato sarei un buon imprenditore. Vincent van gogh durante la sua vita dipinse molti quadri, forse spendendo relativamente poco ma ahilui ne vendete pochi e morì pazzo e solo. Il buon Vincent non era un buon imprenditore. Vins era un artista.
      Ora, Enrico, tu cosa sei? Un imprenditore o un artista. Sicuramente conoisci il mondo della moda dato che conosci alcuni dei suoi protagonisti, spero che tu non debba mai trovarti a gestire un brand o se lo fai fammi sapere come avere un tuo pezzo. Magari tra 100 anni mni troverò in mano un capolavoro. Nel frattempo, scusami se sono intervenuto ma sono l’amante di Maria De Filippi e mi sono un po’ offeso per quello che hai detto della tatina.. Me l’hai depressa.
      Andrea

    8. Enrico says:

      Cara AnnaV,
      sono assai lusingato del fatto di aver trovato un’interlocutrice educata ed intelligente con la quale discutere di alcune opinioni.
      Dalle tue risposte si evince chiaramente che ami il tuo lavoro e credi in quello che fai. E per questo ti ammiro molto, dimostri la stoffa della vera giornalista: padronanza degli argomenti uniti ad uno spiccato senso, sia critico, sia dialettico. Ti ammiro.
      Perciò, cara AnnaV, seppur in pochissime battute, sei risultata troppo sveglia per poter pensare di aggirare l’argomento in questo modo.
      I punti da te portati alla discussione sono tutti veritieri e comprensibili; peccato però che non ti sei (sicuramente per tua volontà e diciamolo pure, per convenienza) soffermata sul vero nocciolo della questione: “blomor trova questo spazio nel vostro blog SOLO E SOLTANTO perchè è un brand che fa parte di una cerchia la quale potremmo definire da voi “protetta” e/o “supportata”.
      Non stiamo sicuramente discutendo che questo non sia il momento storico di blomor (siamo tutti vittime delle masse e i più furbi, o se meglio preferisci i più bravi, riescono, grazie alle loro capacità , a trarne un profitto economico).
      Anche la promozione della carnevalesca felpa di zorro by “Big Bang” credo sia un’ulteriore spunto alle mie riflessioni…
      concludo con una semplice domanda:
      “nel caso tali progetti fossero stati ideati-commercializzati da persone a voi totalmente estranee, avreste usato e dedicato le stesse parole e gli spazi???”
      Obiettività, imparzialità, trasparenza: su tali valori si basa il giuramento del giornalista.
      Al di là di questo scanzonato scambio di vedute, se non avete molti amici, e ne cercate di nuovi, io potrò essere uno di quelli.
      Ti voglio bene,

      Enrico

    9. Andrea says:

      Sono contento che tu mi voglia bene ma forse ti sei confuso. Non sono AnnaV, sono Andrea, si capisce sia leggendo l’intestazione sia la firma del messaggio. Non sono un giornalista, sono un libero pensatore, non ho pregiudizi, tu puoi dire altrettanto?

    10. Jena says:

      Non mi toccate Alex l’Ariete, è un cult totale

    11. Jena says:

      BTW, non indosso Blomor, ma ne sono un convinto ammiratore. Ora mi spiace anche intervenire, perché c’è già chi ha difeso Blomor e il blog, e il “coro” fa sempre mafia-regime-ecc. (così come lo slogan “è fascista di natura”, citando Daniele Silvestri), però vorrei pacatamente dire la mia.
      Il paragone con Guru, Sweet Years ecc. può starci se parliamo del pubblico a cui fa riferimento, che è in parte uguale. Qualcuno magari non è d’accordo, ma chi si compra la t-shirt con scritto Mojito è quello che magari si prende la felpa Baci&Abbracci. Ma il paragone non ci sta assolutamente sul piano “creativo”, questo è ovvio. Premesso che la moda non si divide solo tra il “commerciale” e l’avanguardia, ma credo che ci siano ben più suddivisioni, sottoinsiemi, realtà differenti.. premesso questo, quale comunanza concettuale ci può essere tra chi declina su felpe e t-shirt ecc. un cuore stilizzato con scritto “Sweet Years” (che poi.. dolci per chi? per BoboVieri che incassava, sia da Moratti che dalle t-shirt stesse?) e chi invece, con innegabile genialità e ironia, crea la “Felpa con cappuccio” che ha un cappuccio fatto a tazza? Questo è il classico genere di cose che non ha solamente successo (e già il successo è motivo per parlarne), ma che si distingue anche nettamente dal resto. Costituisce motivo d’interesse come può costituirlo Joe Rivetto (vedi alcuni post sotto), che ti inventa la t-shirt con scritta Viva La Figa in stile slogan islamico estremista.. e peraltro temo per le loro chiappe, ma questo è un altro discorso. Queste non sono cose banali. Queste sono cose sicuramente commerciali, ma non nel senso deteriore di dare al pubblico cose di basso livello qualitativo e concettuale.
      La felpa di “Kan il guerriero” anche se non la comprassi, mi fermerei a guardarla. Mi strappa un sorriso, non c’è un cazzo da fare, come (per citare ancora Joe Rivetto) una mitica t-shirt di qualche anno fa con scritta la Supercazzola. Se l’avesse fatta Guru per me non cambierebbe nulla, anche questo è “stile”.
      A me i film dei Vanzina fanno pure cagare, quindi avessero paragonato a quei film cose mie un po’ mi sarei offeso ;)
      Blomor la vedo più come i film di Lino Banfi. Commedia all’italiana sì, ma con un’ottima sceneggiatura.

    12. IUCU says:

      ORA PARLO IO ZIO:

      Caro Enrico ci sono alcuni punti che proprio non mi tornano:

      1. “made in Italy bla bla bla…..”

      Disegno per BLOMOR da diversi anni ormai e né io e né nessuno mai ha sostenuto che BLOMOR sia prodotto in Italia. Certo lo disegno io che sono italiano, non per questo qualcuno si e’ mai immaginato di spacciare per MADE IN ITALY un prodotto dichiaratamente prodotto in Cina.
      Se leggessi piu’ attentamente capiresti il senso di “gusto tutto italiano”, cosa ben diversa da “prodotto in Italia”.

      2.”…la ricerca di qua….”

      Forse ti stai confondendo con qualcos’altro o forse sei solo incompetente.
      Proprio come azienda “di ricerca” siamo stati ampiamente citati da riviste e quotidiani, che forse tu non conosci nemmeno vista la levatura dei tuoi interventi:

      -WAD
      -MILANO FINANZA FASHION
      -LA REPUBBLICA
      -SPORTSWEAR INTERNETIONAL
      -ECONOMY (PANORAMA)
      -MILIONAIRE,
      -PAMBIANCO WEEK
      -X-RAY
      -ecc,ecc…

      ….data la precisione delle tue affermazioni deduco che il prodotto tu lo conosca bene.

      Ecco perche’ non mi e’ chiaro il motivo delle tue bassezze.

      C’e’ forse una punta di invidia? Forse al GF volevi esserci tu? Forse preferivi fare il tronista….. Il titolare BLOMOR sara’ un anche un egocentrico, un narciso, ma di certo non e’ un’ignorante o un pirla, e’ laureato alla Bocconi di Milano e ha dimostrato di saper gestire fin dall’inizio un’azienda che oggi si e’ ritagliata uno spazio importante in un periodo difficile.

      A tutti gli altri deliri non intendo rispondere.

    13. AnnaV says:

      Purtroppo Enrico, ti ostini a voler vedere a tutti i costi del marcio anche dopo che ti sono state fornite (con toni educati e cortesi mi pare) valide ragioni per il contrario. Che posso dirti, il mondo è bello perchè è vario, e star qui a prenderci a testate l’uno contro l’altra è inutile, oltre che poco piacevole.

      Ti invito a continuare a seguire questo blog, e vedrai che da solo, con il tempo, ti renderai conto della bontà dei miei discorsi.

    14. Gualtiero Merli delli Ponti says:

      Cari ragazzi,
      permettetemi intanto una breve presentazione. Sono Gualtiero, ho più di 60 anni e sono capitato qui per caso. Mi sono appassionato alla discussione perchè ritengo sia indicativa dell’epoca in cui viviamo e ho quindi raccolto alcune informazioni su qualche “contendente.” Da sempre, grazie al patrimonio della mia famiglia, ho potuto dedicarmi ai miei interessi, alle mie passioni, allo studio dei classici e delle opere più sublimi dell’umanità. Sono ormai vecchio e trovo divertente contemplare la miseria a cui si è giunti. La contemplo con freddezza e distacco, dato che non ho più nulla da chiedere nè da dare. Vi guardo scannarvi mentre vi contendete la purulenta carcassa del presente, come un leone dalla pancia riempita con carni prelibate, ammirerebbe il grottesco spettacolo di sciacalli infottati dall’odore di un porco morto da anni. Grazie, siete divertenti.
      Ora, mi pare che, prima di tutto, si debba esaminare una questione preliminare: qual è il punto di vista di questo Enrico, cosa voleva esprimere? Secondo me combatte contro i mulini a vento, che sareste voi altri. Si illude di vivere ancora nell’epica era di gloriose imprese cavalleresche, vede in voi draghi e mostri, quando non siete che 4 zotici arricchiti dal senso d’ironia del fato. Fato che ringrazio, in quanto, per mezzo vostro, mi offre uno spettacolo godibilissimo. Grazie anche a voi dunque. Scimmie che si travestono da uomini e fumano sigarette.Così generosi di comicità sono tutti i propugnatori del “bello” da commessi, i paldini dell’estetica di “un cappuccio a forma di tazza”! Grazie anche per questo a proposito, da comparare con la Nike di Samotracia, con LA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO per bellezza e genialità. Caro “marky” (soprannome stilisticamente gradevolissimo..quanto “iucu”), mi pare di aver letto che il tuo “gusto” si vanti di anticipare ciò che piace a un non meglio precisato “you” , di 5 anni. Ora, probanbilmente questo “you” rappresenta un interlocutore ipotetico, un uomo medio. Ma, vedi, già Oscar Wilde disse che la moda è qualcosa di talmente brutto che ogni sei mesi bisogna cambiarla. Non capisco che vanto possa essere, stare di 10 orrori più avanti degli altri. Come dire che sei fiero di farti sodomizzare per primo o di buttarti prima di tutti in un cumulo di letame. Che dire…complimenti marky!
      Se poi mi dite che questo non vi importa, che mirate ad essere “buoni imprenditori”, vi appoggio, in quanto la massa è fatta per essere ingannata, lo sarà sempre, e nessuno meglio degli uomini della massa, sa condizionarla ed irretirla. Hitler docet.
      Caro Enrico, permettimi quindi di consigliarti di portare la polemica su di un piano più generale, perchè questo è il punto. Ma sappi che, in questo caso, perderai sempre. Io non penso certo di vincere, mi sono votato ad una causa persa semplicemente non adeguandomi alla mediocrità dei tempi. Il futuro è dei marky e degli iucu, del livellamento esponenziale, della compressione spazio temporale, dell’identificazione sempre più visibile tra cialtrone ed artista. Ma è così affascinante affacciarsi su questo affaccendarsi di omuncoli ignari (perdonate l’assonanza fastidiosa), su questi operai dell’apparenza, questi ingranaggi placcati d’oro bianco, che te lo consiglio in tutti i casi. E’ meglio affondare con la gloria di ciò che è stato, piuttosto che galleggiare sulle loro zattere con le assi decorate da una grafomania da esibizionisti mistificati. D’altro canto hanno il diritto di esserlo, hanno dalla loro il dato di fatto, la forza. Il che, sia detto fra le righe, è esattamente all’opposto di quella delicatezza e fragilità, che hanno sempre contraddistinto tutto ciò che è degno del termine “bello”. Se i nazisti avessero vinto, saremmo tutti nazisti. Ha vinto la feccia, comanda la feccia. Noi possiamo solo fallire in grande stile.
      Ora, anticipando le noiose accuse di elitarismo e di reazionarismo: alla seconda rispondo che non sono definibile reazionario, dal momento che mi chiamo fuori in anticipo dalla insensata marcia della Storia e mi astengo per fede da qualsiasi volontà di cambiamento e di azione. Mentre alla prima, rispondo che, se si ritiene che un gruppo limitato debba governare i più, questo lo credo, certo. Ma, cari miei, ,lo credete anche voi…di più:voi cercate di farlo. Ora, le questioni sono 2: chi debbano essere “i pochi” e se questi “pochi” riescano ad acquisire il controllo. Ritengo che sarebbe preferibile sottomettersi all’ereditarietà come in monarchia perchè, se il caso può portare ogni 300 anni al potere una persona intelligente, è certo che chi è scelto dai più sarà sempre un miserabile. Quindi cari ragazzi, non comprendo il vostro astio contro il plebeo Berlusconi che dovrebbe essere proprio il vostro modello. Cioè, mentivo, comprendo benissimo, dato che l’invidia è il più efficace stimolante per ogni nostro atto. E qui arriviamo alla seconda questione: vi ho detto che avete vinto voi ma, appunto per questo, dovete giocare secondo le vostre regole. Ma lo fate, lo fate furbetti!
      Ha ragione chi vince, ha ragione la vostra risma. E non venitemi a dire che Berlusconi ha dalla sua la comunicazione di massa e quindi non è “giusto”! E’ giusto:vince. E punto. Se voi, pur provandoci in maniera smaccata e imbarazzante, non siete ancora riusciti a pilotare (nel vostro angusto ambito) il consenso a vostro piacimento, questo è sintomo o di semplice “ingiustizia”. Spero che capiate. Ma anche le accuse rivolte contro i propri segreti e forse inconsci modelli fanno parte della strategia. BraVi! dico sul serio sapete. Cara Anna V, se ti sembra che nell’articolalo qui sopra non ci siano “valutazioni personali”, per esempio, allora forse parliamo un idioma differente, in quanto, stando all’italiano corrente, anche un bambino individuerebbe le spiccate tendenze connotative del pezzo.
      Ma vi ripeto, la vostra strategia, compreso l’astuta critica contro mafia, berlusca…è quanto di più berlusconiano, vincente, plebeo, al passo coi tempi e quindi modaiolo ci possa essere. Quindi buona fortuna, complimenti a marky per la sua lungimiranza, a iuku per lo spregio triviale col quale tratta termini come “gusto” e “stile”, siete voi il futuro! Solo vi chiedo di farmi divertire ancora un po’ con la vostra sicumera da imbianchini con velleità pittoriche…ve ne prego!
      Il mondo è vostro, imbrattatelo!
      Con simpatia,
      Gualtiero Merli delli Ponti

    15. AnnaV says:

      Si stava parlando di t-shirt. Forse qui qualcuno si è perso dietro a paroloni altisonanti e sermoni che, a mio parere, lasciano il tempo che trovano.

      Purtroppo io (come le altre persone qui chiamate in causa) non ho un “patrimonio di famiglia” che mi permetta di passare le giornate a “dedicarmi ai miei interessi, alle mie passioni, allo studio dei classici e delle opere più sublimi dell’umanità”, ne tantomeno il tempo per star dietro a polemiche che esulano dal discorso e dalle tematiche di questo blog.

      Come ho già scritto “il mondo è bello perchè è vario, e star qui a prenderci a testate l’uno contro l’altra è inutile, oltre che poco piacevole.”

      Con simpatia
      Annalisa Varesi

    16. Marky says:

      Salve Carlo, Le faccio alcune sintetiche valutazioni perchè sono di fretta.

      - personalmente non ho risposto al presente Enrico, NON INTENDO FARLO, in quanto ha scritto dandoci epiteti come ‘mafiosi’ ‘collusi’, parole verso le quali, non ho inteso rispondere, e sui cui toni, eventualmente indagherà la polizia postale e poi la magistratura.

      - qui nessuno è anti-berlusconiano. Anzi, abbiamo molti simpatizzanti del Presidente, mentre altri lo odiano e sono ‘comunisti’. Ad altri, del nostro team, della politica non frega nulla.

      - Non so come fa a conoscermi e dire che io mi ritengo 5 anni avanti. Con la velocità della tecnologia, e del cambio della moda nessuno può esserlo, tanto meno io. Se ha trovato qualcosa sul web.. (dove?) sicuramente erano ‘parole’ auto-ironiche dettate da qualche amico, in quanto lavorando nel settore moda, sono obbligato a intuire e captare le nuove tendenze, cosa che nella miglior ipotesi mi riesce un anno in anticipo e molte volte non mi riesce proprio. :)

      - non parli di persone nè di cose che non conosce a fondo. Su questo blog,nelle nostre recensioni parliamo in maniera anche a volte entusiastica ma non vendiamo mai Roma per Toma. Mettiamo in luce il ‘made in italy di certi prodotti, ma altre volte la ‘creatività’ , altre volte la storia e la coerenza. Ogni prodotto ha le sue caratteristiche.

      - Abbiamo molto rispetto per il mercato e anche per chi fa business ‘a tavolino’ nel mondo della moda, se qualcuno si riferisce a brand ‘commerciali’. Finchè qualcuno lo fa nella correttezza e nel rispetto delle regole.

      -marchi come Blomor, Joe Rivetto e latri ancora sono da noi più apprezzati rispetto ai citati Sweet Year e Baci e Abbracci, in quanto ‘hanno fatto la storia’, un piccolissimo pezzo di storia PERCHE’ SONO STATI SCELTI DAL BASSO, non sono stati imposti dall’alto con campagne di marketing, pubblicizzati negli stadi E IMPOSTI AL PUBBLICO. Ma sono stati scelti dal pubblico.

      -Blomor nello specifico, è un brand che nel corso del suo lancio non ha investito un euro in pubblicità, calciatori, cartelloni degli stadi. E’ nato e cresciuto perchè premiato dal pubblico Questa è democrazia, la democrazia della gente e del mercato. Questo successo è dovuto alla grande creatività e fantasia del suo creativo Iucu, e della intuizione del titolare. Sono valori rari, che noi apprezziamo e mettiamo in luce. Non abbiamo parlato di finiture, tessuti, made in Italy, ma di altri valori che sono importanti per piacere al pubblico. Ripeto: creatività, fantasia, ironia eccetera.

      -Se seguirà con attenzione questo blog, si renderà conto di qunti brand parliamo, non certo tutti nostri amici…non vogliamo etero-dirigere nulla. Di certo esprimiamo il nostro puunto di vista, il nostro personale. E spesso in maniera entusiasta, sopra le righe,allegra…con l’entusiasmo che ci contraddistingue, quando un prodotto ci emoziona e ci colpisce per qualcuna delle sue caratteristiche, sia questa la qualità, sia questa l’innovazione, sia questa la sua dose di trascinante ironia. E per questo che il nostro pubblico ci segue, ci visita, ci premia seguendoci, numeroso e con passione.

      Le porgo i miei rispettosi saluti, e la invito a documentarsi meglio e più approfonidtamente, prima di esprimere un suo, sacrosano parere.

      BUONA LETTURA.

    17. Jena says:

      Gualtiero, che piacere! Anche tu abbonato a “Gente di un certo livello”, nevvero? Quella sì che è una testata valida. Speriamo che Wait cominci a trattare argomenti seri come la Tauromachia.. ah, la Tauromachia!
      http://www.youtube.com/watch?v=RrdKhLS10Uo&feature=related

      Il Principe alias Jena

    18. Enrico says:

      Signor Gualtiero sei un mito! Ti adoro, ti amo!
      Che stupore! sono impressionato dall’improvvisa sortita di un uomo dalle tue capacità. Grazie del supporto

      Marky non essere permaloso: o uno spettatore scrive complimenti o ti rivolgi alle forze dell’ordine? In quanto personaggio pubblico, dovresti essere abituato a gestire la critica, anche reputando quest’ultima offensiva.

      Ho sollevato un polverone, senza poterlo prevedere! e per questo me ne scuso!

      Caro IUCU, “bella zio” siamo noi tutti laureati alla Bocconi, altrimenti non avremmo la capacità di confrontarci in un blog. Forse l’unico non laureato alla Bocconi sei tu!!!!

      AnnaV, la tua gentilezza inconsapevole mi affascina e allo stesso tempo mi solletica: posso invitarti fuori a cena? Ne sarei onorato!

      Sono sicuro che al momento della lettura di questa affascinante discussione state tutti portando un jeans con il risvoltino e una camicetta check con sobrie tonalità di rosso!

      il vostro nuovo amico,

      Enrico

    19. Saputello says:

      Da fedele lettore vi dico che questi troll di probabile provenienza forumistica sono a tratti divertenti, a tratti fastidiosi

    20. Leone says:

      ahah ma dai che pagliacciata,
      l’ultra 60enne ereditiero che ha dedicato la vita allo studio dei classici che si ritrova a scrivere i papiri nei commenti di un articolo sulla felpa KAN IL GUERRIERO di Blomor…
      e gli rispondete pure seriamente…

    21. ths says:

      a Gualtiè…con tutto il cuore…mavaaffanculo, và.

    22. ciccio burraco says:

      Caro Iucu,
      mi chiedevo…non sarebbe amibiguo se un sommelier, che scrivesse in una rivista di recensione e commento delle etichette vinicole, fosse al contempo pure un produttore della bevanda, di una specifica etichetta? Mi pare sia un palese conflitto di interessi. Poi, come fai a tirartela in quella maniera con quell’anello orripilante da 10 kg???!!! Più che sommelier ti definirei un un barman.
      Cara, tenera Annav!

    23. ciccio burraco says:

      Ah, dimenticavo iucu….cosa aspettarsi da un uomo che scrive , accanto al suo 1 e 70cm di altezza, corporatura atletica???? E’ ammirevole la disinvoltura con cui ignori il senso del ridicolo.

    24. Beniamino Rossini says:

      Che orrore vedere certi perditempo che infangano persone rispettabili, soprattutto senza un motivo valido. Sono stufo di questa gentaglia.
      Lasciate stare IUCU, che non ha fatto niente di male. Vergognatevi. Ragazzi sono con voi
      Marky sei stupendo!

      Beniamino

    25. Manuwish says:

      Caro Ciccio, mi sa che hai alzato troppo il gomito o passato la vita ad abbassare la testa (ma ben ben al di sotto del metro e 70 scarso di iucu) per venirtene fuori con commenti di una mediocrità tale da suscitare compassione.

      Se vuoi due coccole, noi siamo qui. Una carezza non si nega a nessuno.

      “Che cosa posso dirvi? Andate e fate.
      Tanto ci sarà sempre, lo sapete…
      Un musico fallito, un pio, un teorete,
      un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate”

    26. gigi catozzi says:

      Una chiave a brugola o semplicemente brugola (nel gergo tecnico internazionale detta anche imbus o inbus, dal tedesco Innensechskantschraube Bauer und Schaurte) è un tipo di chiave meccanica caratterizzata da una sezione esagonale.

      Viene usata per allentare o serrare viti a testa cava esagonale, comunemente chiamate viti a brugola. Realizzata in acciaio temprato, ha la forma di una barra piegata a “L” o a T” in modo da poter applicare una coppia di serraggio elevata e superiore a quella applicabile con un comune giravite.

      Esiste anche nella forma di bussola esagonale, atta ad essere innestata su apposite leve e cricchetti.

      Il nome italiano deriva da Egidio Brugola, fondatore delle Officine Egidio Brugola, che nel 1926 cominciarono a commercializzare le brugole prodotte in Italia. Brugola depositò il brevetto per questo tipo di chiavi e di viti all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi nel 1945[1].

    27. chiara bellettato says:

      PREGHIERE PER I DEFUNTI

      Offerta della Santa Messa per le Anime Purganti

      Eterno Padre, rammentatevi che con infinito amore il Vostro Unigenito Figlio ha istituito il Santo Sacrificio della San­ta Messa non solo per i vivi, ma anche per i Defunti. Perciò io vi offro questo sacrificio d’Amore per l’anima di… e per tutte quelle che hanno più bisogno di soccorso, acciocchè Voi, Dio d’infinita bontà, vogliate raddolcire le loro pene e concedere presto ad esse la liberazione dal Purgatorio.

      Deh, accogliete, o gran Padre delle mi­sericordie, i meriti della Vittima Divina che su questo Altare s’immola; accogliete le potentissime preghiere del Vostro Di­vin Figliuolo, ed anche le mie povere preghiere, e presto liberate dalle loro acerbissime pene le Anime Sante, del Purgatorio. Così sia.

    28. luigi "zico" lettanzi says:

      Digging up her corpse, she is worm infested
      Badly decomposed, but I take her to my home
      Stench of rot turns me on and my cock grows rapidly
      I am so horny, I need to fuck that dirty whore
      I put my cock in her mouth, bitch gives rotted head
      It feels so good, I slap her pus-filled face
      Now its time to give her something
      Tonguefucking putrefying cunt
      The taste is incredible, much better than the one that is alive
      I eat maggots from her pussy
      I turn her over and start to fuck like a mad dog
      Deeper and harder, I am about to go crazy
      Now its time to penetrate ass
      Her asshole is so tight, this must be her first time
      Faster and faster, I can feel my balls banging against her cunt
      I quickly cum, squirting inside rectum
      Pulling my cock out, its covered with with sperm, shit and insects
      Fucking stupid bitch, your ass was dirty, you fucking dead slut
      I brutally smash my fist up her cunt and rip her entrails out
      Double fistfucking her asshole
      Chainsaw mutilation, she is now in pieces
      I put all parts in plastic bags and drive back to cemetary
      One by one I throw bags down her grave
      No time to bury her again, fuck you whore

    29. Giorgio P. says:

      Comunque non perdiamo di vista la questione principale:che siete una lobby massonica bella e buona.

    30. ciccio burraco says:

      sappiate che io mi scopo una cifra di figa! Ma proprio UNA CIFRA!!!

    31. Leone says:

      chiamate la neurodeiri!

    32. Manuwish says:

      T.S.O.

    33. Marky says:

      Manu, ti faccio presente che Ciccio Burraco, Chiara Bellettato, Giorgio P,luigi “zico” lettanzi, gigi catozzi. sono la stessa persona (stessa mail e IP)
      A proposito di correttezza ;)
      Non cancalliamo per ora i commenti pertanto falsi, per farci giusto due risate.

    34. Manuwish says:

      Ciò mi consola. Pensavo fossero una “lobby massonica” di indemoniati/pazzi e stavo per chiamare l’esorcista o il 118 :)
      Condivido a pieno la scelta di non cancellare.
      Lasciar dire qui è la cosa migliore… si evita anche lo sforzo di rispondere a chi nel ridicolo ci si mette da solo.

    35. Carolina says:

      Manuwish sono sicura che non rizzi!

      Vacca Carolina

    36. Andrea says:

      Fagliene scrivere ancora un paio che poi facciamo partire la denuncia per diffamazione per il commento dove veniamo definiti mafiosi.

      Andrea Gangemi.

    37. siamo pronti a rompere i culetti di questi troll spocchiosetti.

    38. Game Over says:

      Cari ragazzi di wait lo scherzo è terminato.
      Sono stati due giorni appassionanti, gremiti di sbalzi umorali: dal bianco al nero.
      Speriamo di avervi almeno a tratti strappato qualche sorriso.
      Grazie del riscontro e delle reazioni, comunque interessanti.
      Questo ennesimo esperimento sociologico può considerarsi terminato.
      Chiediamo scusa per aver in qualche modo offeso e oltraggiato qualcuno o qualcosa.
      State tranquilli, spariremo dalle vostre vite in “punta di piedi”, silenziosi ed improvvisi, come ci siamo entrati e come contraddistingue il nostro modo di operare.
      Continuate il vostro lavoro, che siete ragazzi in gamba! Per questo vi abbiamo scelto. Sappiamo che lo sapete!

      Addio e buona fortuna!

      Botticelli e Zanetti (incrociati)

    39. diego says:

      ma tu sei tutto complessato,
      fatti vedere da uno bravo che è meglio,
      altro che esperimento sociologico.

    40. Karl says:

      VERGOGNA SIETE TUTTI OSCENI…

    41. ciccio burraco says:

      Rispondo io perchè Botticelli è a cinisello balsamo per la fiera dei cotton fioc.
      Ci tengo a precisare che questo breve comunicato stampa è stato reso necessario da una gaffe di un membro della vostra cricca:tal andrea giangemi.
      Noi, Botticelli e Zanetti (incrociati!),siamo conosciuti per lo scrupoloso rispetto della nostra parola da gentiluomini. Avevamo detto che saremmo spariti e speravamo di farlo.
      Tuttavia, il suddetto Sig. Giangemi, evidentemente privo dell’olfatto necessario per distinguere i vini pregiati, tramite il link da egli stesso pubblicato, ha insinuato un paragone, se non un’identificazione, con certi teppistelli telematici. La loro funzione disturbatrice era sciatta, approssimativa e mai divertente.
      L’osservanza della nostra rigorosissima deontologia professionale è per noi un comandamento, e venire diffamati su questo punto ci tocca particolarmente. Quindi Andrea, sei stato niente meno che un troll di trolls. Inconsapevole,certo, in quanto cattivo psicologo evidentemente. Non continueremo la polemica perchè l’avevamo dichiarata finita e così sarà. Sappiate solo che per noi non avrebbe avuto senso duellare con tutti voi senza poi apporre la nostra firma. Firma che definirei un ibrido tra la rivendicazione terroristica e il marchio di qualità “doc”. Non si può pensare a un quadro di spessore senza la firma dell’artista, nè a un film del grande Alfred H. senza un suo cammeo. Così è e sempre sarà per Botticelli e Zanetti (incrociato!).
      Quando vedrete comparire sui vostri blog quei caratteri…gioite, perchè pure voi avrete avuto l’inaspettata fortuna di contribuire, con le vostre rabbie e i vostri insulti, a scrivere una pagina della Storia.
      Ancora tante care cose
      BZ(X!)

    42. Manuwish says:

      Il link era naturalmente rivolto a Karl, sembrava così ovvio…
      Ahi. Questo non si può certo definire un fiuto sopraffino.

      Botticelli e Zanetti(X) …. Sveglia zietti!!!

    43. Saputello says:

      Vorrei entrare anch’io nella lobby massonica, come si fa? C’è un rito via twitter?

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