
Chi è che, in attesa dal parrucchiere o chiacchierando al telefono, non si è mai divertito a disegnare, sulle copertine delle riviste patinate, baffetti, nei e diaboliche corna appuntite sui visi di sexy e ammiccanti modelle, o di seriosi e impettiti politici? Fondamentalmente, è quello che ha fatto Saul Zanolari che si è dilettato a trasformare l’algida regina delle nevi, Anna Wintour, in una cameriera del McDrive con tanto di caschetto, per l’occazione schiarito di un paio di tonalità di biondo, in versione animal print e orecchie da coniglietta di PlayBoy.
La terribile direttora di Vogue America è spesso oggetto di satire per via di questa sua aria sempre compunta, quasi accigliata, e per quel broncio che non trasforma mai in un sorriso. Il suo atteggiamento, così austero, la rende antipatica ai più e, forse, proprio per questo artisti e caricaturisti si sono dilettati a mostrarcela in vesti inedite e divertenti che spaziano dal sado-porno, vedi Alexsandro Palombo, alla versione coniglietta da fast food. Anna, ascolta il mio consiglio, fatti una risata!
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Who is that, pending the hairdresser or chatting on the phone, has never enjoyed drawing, on the covers of magazines, mustaches, devil and pointed horns on the faces of sexy and alluring models, or serious and strutting politicians? Basically, it’s what he did Saul Zanolari who has dabbled in transforming the icy Snow Queen, Anna Wintour, like a McDrive waitress with the usual blond bob, for occasion cleared, in animal print version with Playboy bunny ears. The terrible director of Vogue America is often subject of satire, for her air always contrite, almost frowning, for that pout never turns into a smile. Her attitude, so austere, making her unpleasent, and, perhaps, for this reason, artists and caricaturists were delighted to show her in new and fun clothes that range from sado-porno version, see Alexsandro Palombo, to bunny of fast food version. Anna, listen to my advice, have a laugh!



























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