Pa nuu, il brand danese che ha fatto scalpore alle ultime edizioni del B&B con stand coloratissimi, una ciurma di new ravers vestiti fluo che facevano casino era presentissimo anche a Berlino.
La notizia è che quelli di Pa Nuu si sono dati una calmata. L’ondata new-rave è venuta meno e Pan uu, dopo essersi fatto notare cavalcando a spron battuto il trend, come un outsider che ha fatto di tutto per farsi notare (e ci è riuscito benissimo) ora ha placato tutti i suoi bollenti spiriti. Non manca il colore, certo, e molte stampe simpatiche, allegre e a grandi dimensioni. Non manca qualche all-over, ma la sopresa sono alcuni capi in tinta unita o giocati sui materiali e sul tono-su-tono dai colori delvè.
Belli anche gli orologini in plastica colorata e curiose le scarpe presentate allo stand.
Insomma, Pa nuu è ora un brand vero e ha tutte le intenzioni di rimanere sul mercato a lungo.







Marky
Commenti (0) Senza categoria
Notissimo per la sua serie ‘classici’ del rock, con magliette in stile viintage su Ac Dc, Rolling Stones e chi più ne ha più ne metta, Amplified ha deciso di imboccare decisa la strada di cui è stata pioniera Affliction.
La linea classica rimarrà, gli appassionati possono stare tranquilli. Ora la linea ‘alternativa’ che si chiama se non erro Saints & Sinners invece da la possibilità al brand di non fossilizzarsi sui soliti loghi storici delle band e di evolversi.
Una linea forte, dal sapore metal, con colori slavati e spesso decisamente tamarri. Una roba da rockkettari metal pesanti. Insomma, una linea che viste le tradizioni potrà trovare ottimo successo nel mercato tedesco e nordico, non certo quello italiano.


Marky
Commenti (0) Senza categoria
Le sneaker Quick hanno una lunghissima storia. Nascono in Olanda nel 1905 e, nel corso degli anni,nel loro paese d’origine sono molto utilizzate nel calcio, calcetto e negli sport indoor. Le Quick non hanno mai avuto un grande successo in Italia e sono ben rare da trovare. Tuttavia la qualità è alta, sono comode, hanno una bella linea e oggi al B&B si mettono in mostra con tutta una serie di abbinamenti cromatici niente male.
www.q1905.com


Marky
Commenti (0) Senza categoria
Non è la prima stagione che questa collezione, in collaborazione tra Pepe Jeans e la Andy Warhol Factory viene portata avanti. I colori sono belli, le fatture ottime. E’ un progetto di un certo peso ma personalmente non mi entusiasma. Alcune t-shirt sono molto carine. Il resto, invece, mi sembra un po’ troppo sparato. Andy Warhol sapeva stupire e dissacrare… durissimo importare questi concetti nel fashion…e non basta mettere la palette di colori a manetta e inserire a ripetizione la faccia di Marylin per ottenere un capolavoro.



Marky
Commenti (0) Senza categoria
La nuova collezione di Swear ci ha stupito MOLTO positivamente. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Jorge Sampaio, il brand manager che ci ha stupito per disponibilità e simpatia, illustrandoci la collezione in ogni dettaglio. La Dean 02, dopo il boom modaiolo degli ultimi anni, sta tornando ad essere una scarpa di nicchia per pochi ‘estremisti’ e ‘radicali’ (direi il mondo del rock e del cantautorato indipendente… le ho viste pochi giorni fa ai piedi di Bianconi, leader dei Baustelle, che probabilmente non ha intenzione di togliersele dai piedi perchè il trend più modaiolo è passato)…d’altronde parliamo di un modello sulle scene da circa 10 anni. Oggi Swear non intende rientrare nella nicchia, ma sta presentando collezioni attuali, con boots, polacchini, alcune hi-top sneakers notevoli e dai dettagli ricercati. Una collezione ricca di perle e dove non mancano modelli estremamente portabili.
Da notare, stupendi ma per pochissimi gli anfibi in stile rock bianchi e neri, versione bassa e alta, i polacchini con tacco e parte della suola blu elettrico e, stratosferiche le sneaker hi-top con dettaglio laterale dove lembi di pelle sono stati cuciti ‘arrotolati’ su se stessi.







Marky
Commenti (0) Senza categoria
Camo, giovane brand italiano che arriva da Biella, anche in questa occasione non manca all’appuntamento B&B. Il team di questo giovanissimo brand (di cui abbiamo già parlato) sta gettando davvero il cuore oltre l’ostacolo, partecipando ad un numero impressionante di fiere del settore: sono reduci da Pitti-firenze e da un doppio turno a Parigi per il Capsule e il Who’s Next.
I rislutati stanno dando ragion e a Camo a cui bisogna dare un grande merito: quello di essere stati i primi (o tra i primissimi comunque) ad anticipare il pantalone ‘alla turca’: quel pantalone, proposto anche da Vibskov questa stagione, con cavallo bassissimo ma, allo stesso momento con ganba slimmata e caviglia stretta. I tessuti e la produzione sono tutti italiani, e molto aiuta proprio la loro ‘casa’ di origine Biella, che ha grosse tradizioni nel tessuto.
Camo ha fatto la scelta radicale di abbandonare qualsiasi tipo di stampa per concentrarsi sulla costruzione dei capi, su prodotti spesso dal carattere ‘minimale’ ma con molti dettagli ricchi e interessanti, come la polo bianca a chiusura lunga, che presenta un motivo riccorrente: un piccolo triangolo in pelle a rifinitura, ch ritroviamo anche nella giacca sartoriale. In un momento molto particolare della moda, con la crisi imperante e una sovra-offerta sul mercato Camo sta trovando una sua strada, tutta giocata sulla qualità e originalità che sta dando ragione ai ragazzi di Biella.
www.camofactory.com




Marky
Commenti (2) Senza categoria
Hanno fatto scalpore a partire da un paio di stagioni fa gli orologi parlanti (che dicevano l’ora, in inglese) Cheapo. Ora, dopo una breve pausa, il brand si è ripresentato al B&B con nuovi colori e con un nuovo coloratissimo modello con calcolatrice. Oltre che con un modello, che per dire la verità non mi ha convinto molto, stile swatch classico. Il prezzo al pubblico sarà come al solito ridicolo: sui 20-25 euro. COOL.



Marky
Commenti (0) Senza categoria
Abbiamo già parlato lungamente di Volta Footwear. In particolare con una lunga intervista sul penultimo numero di Wait! chee potete leggere qui a fianco cliccandoci sopra.
Al B&B il brand italiano di calzature, continua a portare avanti con grande convinzione (e successo) con il suo mono-prodotto. Una calzatura che è un ibrido tra una sneaker e un ‘boot’. In particolare le novità della collezione p-e- 010 saranno nuovi materiali come il canvas, sostenuto da profilature in pelle, e anche la pelle perforata. Oltre al modello classico con tomaia in pelle liscia. Ci sono anche alcuni nuovi accostamenti di colore. I modelli in suede (scamosciati) che invece vedete pubblicati fanno parte del pronto ordine invernale. Il prezzo al pubblico si conferma concorrenziale: sui 110 euro.
www.voltafootwear.it




Marky
Commenti (0) Senza categoria

E’ stata senza ombra di dubbio la collezione più chiacchierata degli ultimi mesi, per quanto riguarda il footwear. Finalmente, proprio ieri, è giunta nei negozi. Si tratta del lavoro realizzato da Kayne West per Louis Vuitton, ormai visto e stravisto nelle settimane scorse, ma che qui vi proponiamo in versione completa, in tutte le varianti dei tre modelli: Don, Jasper e Hudson. Tanto per avere un ultimo, dettagliatissimo sguardo prima di ponderare (o meno) l’acquisto (via HS).
Tutte le immagini dopo il salto.
Read the rest of this entry »
Mickey
Commenti (1) Sneakers & Shoes
Tags: kayne, Sneakers, vuitton, west